Rimini, Entella battuta e playoff matematici (1-0). Troise: "Il terzo traguardo stagionale raggiunto"

Il Rimini supera l'Entella e conquista i playoff con un turno d'anticipo. Le parole di mister Troise

A cura di Riccardo Giannini Redazione
21 aprile 2024 19:35
Rimini, Entella battuta e playoff matematici (1-0). Troise: "Il terzo traguardo stagionale raggiunto" - PH RIMINI CALCIO
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Rimini ai playoff con una giornata d’anticipo grazie alla vittoria casalinga con l’Entella firmata da Lamesta. Grande soddisfazione per mister Troise: “Un bel traguardo. Il terzo della stagione, considerando la semifinale di Coppa Italia e il salvarsi a tre giornate dalla fine”. Il tecnico ha sottolineato i meriti del gruppo, i “Passi da gigante” fatti nel corso della stagione, e ha ringraziato lo staff tecnico: “Non era scontato creare un bel gruppo di lavoro“.

Il Rimini, attualmente decimo, ha migliorato di tre punti il rendimento della scorsa stagione e rimane ancora la partita in casa del Gubbio. I biancorossi sono a quota 50 punti, assieme all’Arezzo, a 2 punti dalla coppia Pescara-Pontedera. La Juventus Next Gen, a 54, è irraggiungibile. Ma vincendo con il Gubbio, nell’ultima trasferta della regular season e con qualche risultato favorevole dagli altri campi, i biancorossi potrebbero migliorare la propria posizione finale. Con un settimo posto sarebbe playoff in casa.

“Se al mio arrivo mi avessero chiesto qual fosse il mio sogno, avrei detto la salvezza ed invece abbiamo conquistato i play off ad una giornata dalla fine della stagione regolare. Questo grazie ad un gruppo straordinario, ad uno staff cresciuto insieme e ai tifosi, che non sono mai mancati, né in casa né fuori. Tengo a ringraziare anche chi è andato via a gennaio perché tutti hanno contribuito a una cavalcata del genere” sottolinea il tecnico biancorosso nel dopo partita. Il quale ha fatto meglio della sua stagione in serie C al Mantova: 49 punti, 50 ora (e non è finita).

Sulla partita commenta: “E’ stata un po’ sporca, figlia di questo periodo in cui per tutte le squadre la posta in palio è alta, c’è pressione, ma l’abbiamo interpretata nella maniera giusta. I miei giocatori sono stati maturi nella gestione, pazienti. Avremmo potuto sbloccarla in qualche situazione nel primo tempo se fossi stati un po’ più cicni e veloci, abbiamo fatto gol con Lamesta, poi abbiamo sofferto un po’ rischiando in una occasione. E’ stata una partita emozionante per tanti motivi ed i ragazzi sono stati molto bravi. Oggi era fondamentale la sostanza. Avevo detto ai ragazzi che se avessero interpretato la gara con il bisogno di vincerla, quasi sicuramente alla fine avremmo festeggiato sia dentro il campo con i nostri tifosi sia nello spogliatoio. Ci saimo meritati i tre punti”.

La scelta di non schierare Pietrangeli?

“E’ stata una scelta tecnica. Gorelli in questo momento mi dava più garanzie in virtù del rendimento delle ultime settimane perché Nicola ha vissuto un periodo non semplice anche dal punto di vista fisico. Mi servivano giocatori al cento per cento”.

Alla fine siete rimasti a lungo in campo in cerchio saltando ed esultando…

“Abbiamo festeggiato, non l’avevamo fatto per la salvezza. Ci siamo voluti godere questo momento insieme. Era giusto ringraziare i miei giocatori, goderci questo bel momento insieme. In premio ho dato loro un giorno di riposo in più e forse i ragazzi erano più contenti per il regalo che per i playoff” dice Troise con un sorriso.

Ai playoff che squadra vorrebbe evitare?

“Oggi vediamo l’Entella che è a un punto dai play out, questo la dice lunga sul ‘girone della morte’ che abbiamo affrontato in cui tutti si sarebbero potuti trovare in una situazione del genere. Battezzare una squadra piuttosto che un’altra non ha senso. Sappiamo che in trasferta il nostro rendimento non è stato il massimo in questo periodo. Avendo un solo risultato bisognerà fare una partita perfetta”.

Emanuele Troise al microfono di Stefano Ferri
Diretta testuale Rimini – Virtus Entella 1-0 (finale)

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