Rimini, espulso uomo accusato di aggressione alla moglie: pedinava e minacciava la ex
All’uomo era stata rigettata a febbraio l’istanza di protezione internazionale dalla Commissione Territoriale di Forlì-Cesena per manifesta infondatezza
È stato espulso dalla Questura di Rimini un uomo di origine egiziana, indagato dalla Squadra Mobile per maltrattamenti in famiglia. L’uomo era già irregolare sul territorio e gravato da numerosi precedenti penali; a febbraio gli era stata rigettata la richiesta di protezione internazionale dalla Commissione Territoriale di Forlì-Cesena per manifesta infondatezza.
Il provvedimento segue un episodio grave avvenuto il 9 marzo, quando il personale delle Volanti era intervenuto dopo la segnalazione della donna, sua ex compagna. Secondo quanto denunciato, l’uomo l’aveva pedinata e aggredita a bordo della propria auto, provocando un incidente, poi aveva tentato di colpirla con delle forbici e l’aveva minacciata di morte.
La Squadra Mobile aveva avviato subito le indagini, accertando una condotta reiterata di vessazioni e minacce nei confronti della donna. Il Questore di Rimini aveva attivato misure di tutela, tra cui il divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri, il braccialetto elettronico e il divieto di qualsiasi contatto. L’uomo però non ha rispettato le restrizioni, spingendo la Procura di Rimini a richiedere un aggravamento della misura.
Conclusa l’istruttoria sull’irregolarità della sua presenza in Italia, l’Ufficio Immigrazione ha emesso il provvedimento di espulsione, eseguito il 26 marzo con accompagnamento alla frontiera di Fiumicino e imbarco sul primo volo utile per Il Cairo. Contestualmente, è stato notificato il divieto di dimora in Emilia-Romagna e il divieto di reingresso in Italia per tre anni
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