Rimini, estate alla scoperta dell’arte con visite guidate: capolavori, palazzi storici e mostre

Dal percorso malatestiano da Giotto a Ghirlandaio alle aperture straordinarie del Teatro Galli

23 luglio 2026 11:31
Rimini, estate alla scoperta dell’arte con visite guidate: capolavori, palazzi storici e mostre -
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Entrare in una delle grandi bellezze riminesi che si celano dietro una porta privata del corso d’Augusto, scoprire il legame tra la lezione di Giotto e la tradizione bizantina. Sono alcune delle proposte del ricco programma di passeggiate culturali e percorsi espositivi che accompagnano i visitatori alla scoperta del patrimonio storico, artistico e creativo della città, senza dimenticare le opportunità di visita dell’entroterra.


Il 25 e 26 luglio è possibile partecipare a un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio, partendo dalla mostra dossier allestita nella Manica Lunga del Museo: “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”. L’itinerario mette in dialogo la straordinaria Pietà di Giovanni Bellini con il potente San Sebastiano di Andrea Mantegna, e, seguendo il filo delle grandi committenze, ripercorre l’evoluzione della cultura figurativa riminese, dalla celebre scuola pittorica del Trecento, sospesa tra la lezione di Giotto e la tradizione bizantina, fino all’età di Roberto Malatesta e Pandolfo IV, testimoniata da importanti capolavori come la pala del Ghirlandaio. Un’occasione per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire la straordinaria stagione artistica che ha segnato la storia e l’identità culturale di Rimini.

Giovedì 23 luglio e venerdì 24 luglio torna l’appuntamento con il Rimini City Tour. Le Meraviglie di Rimini, proposto da Visit Rimini rispettivamente in lingua tedesca e inglese. Il percorso attraversa duemila anni di storia cittadina, dall'Arco di Augusto al Ponte di Tiberio, dal Tempio Malatestiano a Castel Sismondo, fino ai luoghi legati a Federico Fellini e al Cinema Fulgor.

La sera di venerdì 24 luglio, inoltre, Discover Rimini propone "La Cappella Petrangolini e i palazzi del centro storico", per 5 passi nell’arte, una passeggiata culturale che conduce alla scoperta di uno dei più affascinanti edifici neomedievali della città e delle eleganti architetture nobiliari che si affacciano lungo Corso d'Augusto.

Il programma delle visite guidate si conclude domenica 26 luglio con l'apertura straordinaria del Teatro Amintore Galli. Il percorso guidato permette di conoscere da vicino uno dei simboli culturali più importanti di Rimini, ammirandone il foyer, la platea e il magnifico ridotto, ripercorrendo la storia del teatro progettato da Luigi Poletti, inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi e rinato dopo il lungo e complesso percorso di ricostruzione.


Accanto alle visite, il periodo offre una straordinaria proposta espositiva.

Al Museo della Città è da poco stata inaugurata la mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, che mette in dialogo due capolavori del Rinascimento italiano in un suggestivo confronto tra il misticismo di Giovanni Bellini e il dramma espressivo di Andrea Mantegna.

Al Palazzo del Fulgor continua invece inVisibili. Le Pioniere del Cinema, dedicata alle donne che hanno contribuito alla nascita dell'industria cinematografica, e la mostra Carlo Zauli. Sensualità della forma, una raffinata esposizione che celebra il grande maestro della ceramica del Novecento.

Nei Palazzi dell'Arte prosegue Estate contemporanea, con la mostra internazionale "Sailing to Byzantium: 6 artists from New York" e l'antologica "Summer Dream" dell'artista riminese Luca Giovagnoli, due percorsi che dialogano tra arte contemporanea, immaginazione e paesaggio.

L'estate culturale riminese è arricchita anche dalle numerose esposizioni di Cartoon Club.

Al Museo della Città si possono visitare Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro, dedicata a uno dei più grandi autori del fumetto italiano, Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini e Resistenza/Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole, che affrontano temi di impegno civile e diritti attraverso il linguaggio del fumetto e dell'illustrazione.

A Castel Sismondo è invece allestita la spettacolare mostra Spider-Man. Nella tela dell'Uomo Ragno, un viaggio attraverso oltre sessant'anni di storia del celebre supereroe Marvel, mentre all'Augeo Art Space il pubblico può scoprire Animation Journey. Un viaggio tra arte e mito, dedicata ai grandi protagonisti dell'animazione internazionale.

Per chi desidera invece esplorare il territorio, fino al 10 settembre, si parte alla scoperta dell'entroterra romagnolo con A SPASS, un servizio di escursioni in bus pensato per collegare la costa riminese ai tesori nascosti dell'entroterra. Il progetto offre un modo semplificato per esplorare borghi storici, parchi naturali e città d'arte della Romagna, trasformando la gita fuori porta in un'esperienza organizzata tra cultura, natura e tradizioni locali. Info: www.visitromagna.it/aspass

Ecco le visite guidate in dettaglio:

25, 26, 29 luglio e 1, 8, 12, 15, 19, 22, 26, 29, 30 agosto 2026

Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” - Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio

Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”

In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.

L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell'età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.

Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.

Orario: mercoledì ore 21.30, sabato ore 11, domenica ore 17.30

Ingresso a pagamento: € 5,00 a persona, da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso alla mostra

Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa

giovedì 23 e venerdì 24 luglio 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico (Luogo d'incontro), corso d'Augusto 152 – Rimini
Rimini City Tour - Le Meraviglie di Rimini
Visita guidata in lingua tedesca e inglese a cura di VisitRimini

Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città per i turisti. "Le meraviglie di Rimini" è un vero e proprio viaggio attraverso secoli di storia. L'Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio raccontano di Ariminum, importante colonia latina e crocevia delle più grandi vie romane come la via Flaminia, la via Emilia e l'Aretina.Il primo monumento del Rinascimento italiano il Tempio Malatestiano (esterno) è il protagonista di uno dei periodi storici più importanti della città e assieme al Castel Sismondo (esterno) racconta del grande condottiero Sigismondo Pandolfo Malatesta. Si prosegue tra le vie del centro storico sino a Piazza Cavour con la fontana della Pigna, già adulata da Leonardo da Vinci, la Vecchia Pescheria e il Teatro “A. Galli”. Il viaggio prosegue sino al '900 con Federico Fellini e il Cinema Fulgor.
Le visite si svolgono: in lingua tedesca tutti i giovedì alle ore 10.30 fino al 17 settembre. In lingua inglese tutti i venerdì alle ore 10.30 fino al 18 settembre.
A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/316581-rimini-city-tour-le-meraviglie-di-rimini

venerdì 24 luglio 2026
Luogo di incontro: Piazza Tre Martiri (sotto la Torre dell’orologio) - Rimini centro storico
La Cappella Petrangolini e i palazzi del centro storico
5 Passi nell'Arte: Visita guidata a cura di Discover Rimini
La passeggiata culturale va alla scoperta della suggestiva Cappella Petrangolini, un incantevole edificio neomedioevale nel cuore della città moderna.
Successivamente si ammirano lungo il Corso d’Augusto le facciate di alcuni dei più importanti palazzi nobiliari riminesi, realizzati tra Settecento e Ottocento, per raccontare la storia della città e dei suoi protagonisti. A cura di Michela Cesarini, storica dell’arte e guida abilitata.
Ore 20.55 Ingresso a pagamento con prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del mercoledì al 333.7352877 o a [email protected] Info: www.facebook.com/DiscoverRimini

domenica 26 luglio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli.
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque. Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.
Ore 11. A pagamento. Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.

LE MOSTRE in corso

18 luglio 2026 - 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano

Dopo le esposizioni alla Ca' d'Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L'esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l'opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima,  non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. In luglio e agosto anche mercoledì 21-23
Info: www.museicomunalirimini.it

fino al 30 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
inVisibili. Le Pioniere del Cinema
La mostra ideata da Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura e organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà, è stata inaugurata il 2 luglio alle ore 18.30 come preapertura dell’Italian Global Series, la manifestazione internazionale dedicata alla serialità che ha preso il via a Rimini il 3 luglio.

Un’esposizione di importanza storica e antropologica, che mette in luce la centralità del ruolo delle donne nella nascita e sviluppo dell’industria cinematografica. La mostra continua il suo percorso di valorizzazione delle protagoniste dimenticate della storia del cinema, restituendo visibilità alle donne che hanno contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo del linguaggio cinematografico.

Dopo la prima tappa a Roma e l’arrivo dell’esposizione al Lincoln Center di New York dedicato a trenta protagoniste, l’appuntamento riminese propone una selezione del racconto di inVisibili, concentrando l'attenzione sulle vicende di tredici protagoniste, figure fondamentali e ancora poco conosciute che il pubblico è invitato a scoprire attraverso materiali d'archivio, fotografie, riviste d'epoca, documenti, sceneggiature e pellicole ritrovate.

Tra le protagoniste raccontate dalla mostra figurano Elvira Notari, considerata la prima regista italiana, Francesca Bertini, Adriana Costamagna, Frieda Klug, Nilde Baracchi, Paola Pezzaglia Greco, Elettra Raggio, Maria Roasio, Daisy Sylvan, Esterina Zuccarone, Elvira Giallanella, Charlotte Reiniger e Annie Vivanti. Attrici, registe, produttrici, sceneggiatrici, imprenditrici e autrici che, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, contribuirono in maniera decisiva alla costruzione dell'industria cinematografica e alla definizione del linguaggio della settima arte.

“inVisibili. Le Pioniere del Cinema” è un progetto culturale che restituisce il giusto riconoscimento a una generazione di donne che ha contribuito a fondare il linguaggio cinematografico moderno. La selezione presentata a Rimini offre uno sguardo intenso e rappresentativo su questo patrimonio di storie, mettendo in dialogo le origini del cinema con le nuove forme della narrazione audiovisiva contemporanea. Un'iniziativa che, nel contesto dell'Italian Global Series, arricchisce ulteriormente l'offerta culturale dell'estate riminese e riporta queste fondamentali protagoniste al centro della storia del cinema italiano e internazionale.

In occasione della Mostra, al Museo Fellini è svelata agli ospiti la nuova statuetta raffigurante il Maximo, scultura simbolo dell'eccellenza nel campo dell'audiovisivo, realizzata in oro e in bronzo da Dante e Lorenzo Mortet, nota famiglia di orafi da sempre vicina al settore.

I premi Maximo sono conferiti nell'ambito dell'Italian Global Series, festival ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisivi con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Enel e Gruppo FS, diretto da Marco Spagnoli.
Orario: martedì>domenica 10.00-19.00 – mercoledì anche 21.00-23.00
Ingresso a pagamento con biglietto del Fellini Museum Info:https://fellinimuseum.it/

fino al 13 settembre 2026

Palazzi dell’Arte - piazza Cavour - Rimini centro storico
Estate contemporanea
Sailing to Byzantium: 6 artists from New York - Luca Giovagnoli: Summer Dream
Nel cuore del centro storico, i Palazzi dell’Arte Rimini accolgono “Estate contemporanea”, un progetto espositivo che invita il pubblico a esplorare linguaggi e sensibilità dell’arte contemporanea internazionale e italiana. Si tratta di due mostre, entrambe di grande ricchezza, ma chiaramente distinte per temi, linguaggi, poetiche e stili, entrambe curate da voci autorevoli del panorama curatoriale.

Il primo percorso, “Sailing to Byzantium – 6 artists from New York”, a cura di Richard Milazzo, riunisce sei artisti attivi nella scena newyorkese contemporanea. La mostra, già presentata a Venezia e riproposta a Rimini, città affacciate sull’Adriatico simbolicamente rivolte verso l’Oriente, si ispira alla poesia Sailing to Byzantium di William Butler Yeats. L’esposizione suggerisce un percorso che va oltre il semplice spostamento geografico: un viaggio ideale dal mondo visibile a una dimensione più trascendente, in cui l’esperienza sensibile viene trasformata e fissata nell’opera d’arte. Le tecniche di stampa utilizzate diventano luogo di sperimentazione e confronto, come un laboratorio di idee, immagini e concetti sviluppati su superfici di forte impatto visivo. La mostra riunisce i lavori di Donald Baechler, con le sue incisioni eleganti e vibranti; Ross Bleckner, con sperimentazioni pittoriche intense e dinamiche; Peter Halley, con opere materiche e strutturate; Vik Muniz, noto per i suoi giochi percettivi; Peter Nagy, orientato alla ricerca simbolica e semiotica; e Walter Robinson, che richiama l’immaginario pop e cinematografico.

Nel complesso, l’esposizione propone un percorso visivo che collega la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta con il contesto contemporaneo di Rimini, costruendo un dialogo tra linguaggi, culture e riferimenti che richiamano l’idea di continuità tra presente e memoria, tra Occidente e Oriente.

Accanto a questa prospettiva internazionale, al piano terra, il pittore Luca Giovagnoli, riminese, propone una sua personalissima antologia: “Luca Giovagnoli – Summer Dream”, a cura di Valentina Ciarallo. L’esposizione ruota attorno al tema dell’estate intesa come spazio del desiderio, della contemplazione e dell’immaginazione. Le opere mettono in relazione elementi diversi — dalla metafisica al linguaggio pop, dall’illustrazione a suggestioni legate alla pittura di De Pisis — con richiami anche a David Hockney. Ne emerge una dimensione sospesa tra realtà e visione, in cui il corpo, il paesaggio e in particolare l’ambiente marino diventano protagonisti. Il percorso espositivo accompagna lo spettatore in un contesto riconoscibile — quello della Riviera — che si trasforma progressivamente in una dimensione più immaginaria. Scene che richiamano fotografie o immagini pubblicitarie si rielaborano in visioni pittoriche in cui il colore diventa elemento dinamico, capace di tradurre pensieri e desideri in forma visiva.
Orario: dal martedì alla domenica 10 - 13 / 16 – 19. Mercoledì anche dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito Info: https://palazziarterimini.it/

fino al 23 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
Carlo Zauli. Sensualità della forma
Mostra dedicata a Carlo Zauli, artista faentino tra i protagonisti dell'arte ceramica del Novecento.
L'esposizione presenta una ventina di sculture e una quindicina di opere grafiche tra acqueforti, litografie e serigrafie, offrendo un percorso significativo attraverso la ricerca artistica dell'autore. Le opere provengono dal Museo Carlo Zauli di Faenza.
Il dialogo tra Zauli e Fellini affonda le radici in un'affinità umana e poetica: entrambi romagnoli, entrambi legati a una dimensione immaginativa della realtà, condividono una visione in cui la forma è attraversata da tensioni vitali, emotive e sensuali. Le opere di Zauli risuonano così con l'universo visionario del regista di 8½: un mondo di metamorfosi, desiderio e immagini sospese tra sogno e materia.
Orario: dalle 10 alle 19; mercoledì anche 21.00-23.00 Ingresso a pagamento. Info: www.fellinimuseum.it/zauli/

fino al 31 agosto 2026
Art Hotel Admiral, via Pascoli, 145 – Rimini
Ilaria Rezzi - Le Stanze dei Sogni
La Rosini Gutman Collection presenta la mostra personale di Ilaria Rezzi, un percorso artistico fatto di immagini visionarie, atmosfere pop e richiami al mondo dell’immaginazione.

Le opere, realizzate a olio su tela, costruiscono scenari sospesi tra sogno, memoria e fantasia, con personaggi e situazioni reinterpretati in chiave originale e surreale.

La mostra è visitabile tutti i giorni da giugno ad agosto. Info:348 3055725 – 348 3606308


MOSTRE DI CARTOON CLUB

dal 12 luglio al 30 agosto 2026

Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro

La mostra inserita nel programma di Cartoon Club & RiminiComix, celebra la straordinaria carriera di uno dei più importanti fumettisti italiani, autore del manifesto dell’edizione, Giorgio Cavazzano.

Attraverso un ricco percorso espositivo fatto di tavole originali, copertine e materiali d’archivio, la mostra racconta l’evoluzione del suo stile, dai celebri lavori per il mondo Disney – dove è diventato un punto di riferimento internazionale – fino alle sue creazioni originali e collaborazioni nel fumetto umoristico.

Il pubblico può immergersi nelle sue opere più iconiche, tra cui storie di Topolino e Zio Paperone, omaggi artistici e sperimentazioni narrative, scoprendo il segno distintivo di Cavazzano e la sua influenza sulle nuove generazioni di fumettisti, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.

Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero www.cartoonclubrimini.com/mostre/giorgio-cavazzano-il-segno-di-un-maestro

dal 12 luglio al 16 agosto 2026

Castel Sismondo, piazza Malatesta - Rimini centro storico
Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno

La quarantaduesima edizione di Cartoon Club & RiminiComix celebra una delle icone più riconoscibili dell’universo Marvel e della cultura pop. L'esposizione ripercorre oltre sessant’anni di storia del celebre supereroe Spider Man, tra fumetti, cinema e animazione.

Un percorso tra tavole originali, storie iconiche, personaggi e rarità da collezione che racconta l’evoluzione di Spider-Man e il suo messaggio senza tempo di responsabilità. Divisa in sezioni tematiche, la mostra permette di scoprire da vicino i segreti del personaggio, i suoi storici alleati e i più famosi cattivi di New York. Per i fan di tutte le età non mancherà l'occasione per un'esperienza immersiva: un set fotografico scenografico dove scattare una foto simulando di essere sospesi tra i grattacieli.

Creato nel 1962 da Stan Lee e Steve Ditko, l’Uomo Ragno è stato un personaggio di rottura nel panorama dei supereroi: il primo protagonista adolescente, in cui i lettori potevano facilmente identificarsi.

Anche le mura esterne del Castello che ospita la mostra, omaggeranno l’iconico personaggio, grazie a un’opera di projection mapping che avvolgerà l’intera facciata dal 12 al 19 luglio, dal tramonto (21:30 circa) fino a mezzanotte, raccontando attraverso immagini e musica la genesi dell’eroee le sfide che ha dovuto affrontare per diventare un mito.

Orario: martedì – domenica: 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00; Apertura serale il mercoledì dalle 21 alle 23; chiuso il lunedì; Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/spider-man-nella-tela-delluomo-ragno

dal 12 luglio al 30 agosto 2026

Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini

Nell’ambito di Cartoon Club, prende forma un progetto espositivo e di approfondimento dedicato alla graphic novel“Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, che rende omaggio alla figura di Alma Sabatini, pioniera nello studio del linguaggio sessista in Italia.

Attraverso tavole illustrate, materiali di ricerca e momenti di confronto pubblico, il percorso unisce parola e immagine per raccontare il pensiero dell’autrice e riflettere sull’attualità del rapporto tra linguaggio, identità e disuguaglianze nella società contemporanea.

Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/lingua-femminismo-istituzioni-alma-sabatini-tra-parole-e-immagini

dal 12 luglio al 30 agosto 2026

Sala delle Teche del Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole

La mostra “Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole”, proposta da Cartoon Club 2026 al Museo della Città di Rimini, riflette sui temi della memoria, della libertà e dell’impegno civile attraverso il fumetto, l’illustrazione e il cinema d’animazione.

L'esposizione riunisce le opere di Gianluca Costantini, Simone Massi, Elena Mistrello, Valeria Scafetta, Giulia Migneco e Alma Velletri dedicate ai diritti umani, alle guerre, alle migrazioni, alla libertà di espressione, all'identità e alla giustizia sociale.

Il percorso espositivo è completato da una rassegna cinematografica dedicata a chi, in epoche e contesti diversi, ha difeso dignità, giustizia e libertà.

Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; luglio e agosto anche tutti i mercoledì 21:00-23:00. Ingresso libero
Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/resistenza-resistenze/

dal 12 luglio al 30 agosto 2026

Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini

Nell’ambito di Cartoon Club, prende forma un progetto espositivo e di approfondimento dedicato alla graphic novel“Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, che rende omaggio alla figura di Alma Sabatini, pioniera nello studio del linguaggio sessista in Italia.

Attraverso tavole illustrate, materiali di ricerca e momenti di confronto pubblico, il percorso unisce parola e immagine per raccontare il pensiero dell’autrice e riflettere sull’attualità del rapporto tra linguaggio, identità e disuguaglianze nella società contemporanea.

Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì di luglio e agosto anche 21:00-23:00

Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/lingua-femminismo-istituzioni-alma-sabatini-tra-parole-e-immagini/

dal 12 luglio al 16 agosto 2026

Augeo Art Space, Corso d'Augusto, 217 – Rimini
Animation Journey – Un viaggio tra arte e mito

Un suggestivo, affascinante percorso che accompagna il pubblico dietro le quinte del cinema animato internazionale grazie a disegni originali, storyboard, character design e materiali di produzione firmati da grandi maestri come Tony Bancroft, Mark Henn, Masami Suda, Yoichi Kotabe, Carlos Grangel, Tomm Moore, Don Bluth, Peter de Sève, Nathan Fowkes, Glen Kean e Bill Plympton.

Orario: dalle 10 alle 12; dalle 16 alle 19 Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/animation-journey-un-viaggio-tra-arte-e-mito/

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it

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