Rimini, feriti con bottiglie e calci: tre aggressori bloccati dalla Polizia
I cittadini tunisini hanno ferito più persone durante una serie di episodi violenti in città
Tre cittadini tunisini, di cui uno irregolare sul territorio nazionale, sono stati arrestati nella serata di venerdì 20 marzo a Rimini dopo aver aggredito diverse persone, causando ferite gravi con bottiglie e con resistenza contro la Polizia.
Il primo episodio è avvenuto intorno alle 21.00 in via delle Mimose, dove uno dei tre uomini ha colpito un parente di una donna con una bottiglia al volto, provocandogli un trauma cranico. I responsabili si erano inizialmente dileguati, ma poco dopo sono stati segnalati nuovamente mentre aggredivano un cittadino nord-africano in via del Gelsomino, ferendolo con calci, pugni e una bottiglia.
La fuga dei tre aggressori, effettuata su monopattini elettrici, è continuata tra piazzale Kennedy e Parco Cervi. Le Volanti della Polizia, coadiuvate da una pattuglia dell’Esercito, sono riuscite a intercettarli e a bloccarli. Durante l’arresto, i tre uomini hanno opposto resistenza agli agenti, causando un infortunio a uno di loro.
Dopo gli adempimenti di rito, i tre sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rimini in attesa dell’udienza di convalida, accusati di resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso.
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