Rimini Fiera sorride: boom di ricavi per Italian Exhibition Group
Italian Exhibition Group ha chiuso il 2023 con ricavi di 212,4 milioni, in aumento di 52 milioni rispetto al 2022. Il Gruppo prevede una crescita continua
Italian Exhibition Group chiude il 2023 con ricavi pari a 212,4 milioni, in aumento di 52 milioni rispetto ai 160,4 del 2022. Un risultato frutto della ripresa delle attività post pandemia – il primo trimestre del 2022 era stato ancora penalizzato dallo slittamento di alcune manifestazioni – ma anche della crescita, in termini di volumi espositivi e di visitatori, di alcuni eventi, che hanno raggiunto i migliori risultati di sempre.
Secondo i dati del bilancio consolidato di recente approvazione, il Gruppo chiude l’esercizio con un utile pari a 13,3 milioni di Euro, in aumento di 14,2 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, in cui era in perdita per 0,8 milioni di Euro.
Sulla base dell’andamento delle principali manifestazioni dei primi due mesi 2024 e del portafoglio confermato sul secondo trimestre, Italian Exhibition Group stima di aver raggiunto gli obiettivi di booking prefissati nel nuovo Piano Strategico 2023-2028 per la chiusura del primo semestre 2024 e di poter confermare le previsioni per il 2024 incluse nel piano strategico, con un fatturato e margini in crescita attesi rispettivamente tra 234 e 239 milioni di Euro, e una marginalità operativa tra 56 e 58 milioni di Euro.
“I risultati del 2023 – commenta l’amministratore delegato di Italian Exhibition Group Corrado Arturo Peraboni – testimoniano la grande capacità del Gruppo di recuperare fatturati e margini con maggiore reattività rispetto alle ipotesi di settore e in un contesto esterno a lungo avverso e che presenta ancora degli elementi di incertezza collegati all’instabilità geopolitica di questo periodo”.
“Alla base di questo grande risultato – aggiunge – c’è il disegno di solide direttrici strategiche pensate durante il periodo pandemico e riconfermate nel nuovo Piano Strategico 2023-2028, c’è la nostra natura di organizzatore fieristico che ci conferma primatisti in numero di manifestazioni di proprietà e c’è la nostra capacità non solo di supportare le nostre Industries, ma anche di esserne attore autorevole e precursore di innovazione e cambiamento. Le ottime performance dell’esercizio appena chiuso hanno catalizzato la redazione di un nuovo Piano strategico, un documento ambizioso che ci pone in una posizione di riferimento nel panorama fieristico nazionale“.
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I ricavi della linea di business rappresentata dagli Eventi Organizzati, che rappresentano il 57% del fatturato del Gruppo nel 2023, sono stati pari a 122,1 milioni di Euro, in aumento di 35,4 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente. Il 2023 ha visto il ritorno alla calendarizzazione classica ante pandemia di tre tra i principali eventi organizzati dal Gruppo quali ‘Sigep’, ‘VicenzaOro January’ e ‘T.Gold’ e la prima edizione di “K.EY” nata dallo spin-off del comparto energetico da Ecomondo.
La variazione incrementale del fatturato ha come driver principale la componente organica che è stata pari a 21,8 milioni di Euro (+25,1%), mentre il cosiddetto effetto “Restart” delle manifestazioni è stato pari a 10,4 milioni di Euro, segnando un +12,0% rispetto al periodo precedente.
Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per 4,5 milioni di Euro con una crescita organica rispetto al 2022 (3,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) di 1,4 milioni.
Gli Eventi Congressuali accolgono i risultati derivanti dalla gestione delle strutture del Palacongressi di Rimini e del Vicenza Convention Centre (VICC). Nel 2023 sono stati ospitati, complessivamente nelle due sedi, 126 Congressi che hanno consuntivato ricavi per 19,2 milioni di Euro, con una variazione incrementale di 4,5 milioni di Euro rispetto al 2022 (in cui erano pari a 14,8 milioni di Euro), grazie ad un incremento della presenza fisica di congressisti, ancora limitata nei primi mesi del 2022.
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