Rimini, finte telefonate dalla Questura: "Dovete pagare". È una truffa
Le richieste di denaro da un operatore, ma è una truffa. La Questura di Rimini invita a prestare attenzione
Questa mattina (martedì 20 gennaio) si sono verificati tentativi di truffa telefonica a Rimini. Alcuni cittadini hanno infatti ricevuto una telefonata, da un numero apparentemente uguale a quello della Questura di Rimini, con un operatore che chiedeva poi il pagamento di somme di denaro attraverso bonifici. La Polizia è stata allertata: i cittadini sono invitati a prestare attenzione, in quanto dalle forze dell'ordine non partirù mai una richiesta di pagamento. "Non condividere mai con sconosciuti informazioni personali, password o credenziali bancarie o postali. Potreste ricevere telefonate da numeri apparentemente “credibili” come quelli di un Istituto bancario o addirittura dal centralino della nostra Questura. I truffatori, creando un senso di urgenza, tentano di indurre a compiere azioni senza possibilità di riflettere, come eseguire un bonifico o qualsiasi altro tipo di pagamento. Se avete dubbi, in ogni caso contattate il 112", evidenzia una nota della Questura di Rimini.
5.5°