Rimini, finti corsi di massaggio a nome di una nota scuola: 44enne a processo per truffa
Chiesti 400mila euro di danni: "Ha usato il nostro nome per corsi fantasma"
Avrebbe organizzato corsi di massaggi non autorizzati fingendosi direttrice generale di una nota società con sedi in tutta Italia, incassando personalmente le rette e rilasciando falsi attestati ai partecipanti.
Per questo una 44enne riminese è finita a processo con l’accusa di truffa aggravata e falsità materiale. Secondo le ricostruzioni, tra il 2021 e il 2022 avrebbe incassato circa 6mila euro dai corsisti, utilizzando senza autorizzazione il nome della società per cui collaborava come esterna.
Molti partecipanti, insospettiti dalla qualità dei corsi, hanno contattato direttamente la scuola ufficiale, facendo emergere la vicenda.
La donna avrebbe già risarcito gran parte dei corsisti raggirati, ma la società si è costituita parte civile e ha chiesto quasi 400mila euro per danni economici e d’immagine.
La prossima udienza è fissata a metà aprile, quando sono attese le discussioni di accusa e difesa prima della sentenza.
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