Rimini, giornata nazionale del mare: i giovani ripuliscono la spiaggia di Piazzale Boscovich
I giovani componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze hanno dedicato la mattinata alla raccolta dei rifiuti
Una mattinata all'aria aperta tra raccolta di rifiuti, laboratori didattici e spirito di squadra. Ieri mattina i giovani componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) di Rimini sono stati i veri protagonisti di una delle iniziative più attese della Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara, che si celebra dall'8 al 15 aprile. Sono stati proprio loro, accompagnati dalle loro insegnanti e dalla Presidente del Consiglio Giulia Corazzi, seguendo i progetti presentati al Consiglio dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo Fermi e della scuola media Bertola, a proporre e costruire quest’esperienza, coinvolgendo tutti i loro compagni in un'azione concreta di cura del territorio. L'appuntamento, inserito nel ricco calendario curato dal Rimini Blue Lab, ha trasformato la spiaggia libera di Piazzale Boscovich in un laboratorio a cielo aperto animato da circa cento studenti e studentesse. Erano presente per il Comune di Rimini anche l’assessore Francesco Bragagni e il team della Fondazione Piano Strategico.
Alle 9 in punto, divisi in gruppi misti, i ragazzi hanno dato il via alle attività secondo un programma concordato sulla base delle loro stesse proposte. Metà dei partecipanti si è dedicata alla pulizia della spiaggia, armata di guanti e sacchi; l'altra metà ha preso parte a un laboratorio didattico condotto dall'associazione We don’t have a second plan-et, promotrice di FiuMare, progetto itinerante di educazione ambientale nato da un gruppo di giovani ragazze, dove si è imparato a riconoscere tipologie di rifiuti, specie marine invasive e buone pratiche per la tutela dell'ecosistema costiero. Cuore del laboratorio è stato il "Museo degli inquinaggi": ogni oggetto raccolto sulla spiaggia è diventato un'occasione di riflessione sulle abitudini di consumo e sulle possibili soluzioni per proteggere il patrimonio naturale, trasformando la pulizia in un atto di conoscenza oltre che di cittadinanza.
Quello che era nato come un impegno civico si è presto trasformato in una gara informale a chi raccoglieva più rifiuti, conclusasi, come ha scherzosamente annotato Serena - una dei consiglieri protagonisti della mattinata - con “la vittoria dell’ambiente”.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Piano Strategico per il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze nell’ambito del progetto europeo Life help, che ha come obiettivo la sperimentazione nella città di Rimini di una governance ambientale partecipata. Con questa azione, il progetto ha voluto mettere al centro i giovani, riconoscendoli come protagonisti e futuro dell’applicazione di questo nuovo modo di realizzare politiche ambientali capaci di tutelare e valorizzare l’ambiente, promuovendo al tempo stesso una cittadinanza attiva e consapevole.
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