Rimini, i dati confermano: crescono gli affitti brevi, anche se l'alberghiero "tiene"

I dati della Camera di Commercio sul settore Alloggio e ristorazione in provincia di Rimini

24 aprile 2026 15:08
Rimini, i dati confermano: crescono gli affitti brevi, anche se l'alberghiero "tiene" - Affitto, affitti (PH repertorio)
Affitto, affitti (PH repertorio)
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Sulla base dei dati derivanti dal Registro delle Imprese, al 31 dicembre 2025, in provincia di Rimini si contano 4.710 imprese attive (sedi) del settore Alloggio e ristorazione (7.014 localizzazioni attive), che costituiscono il 13,6% delle imprese totali provinciali: l’Alloggio conta 2.042 imprese attive (3.220 le localizzazioni), mentre nella Ristorazione sono presenti 2.668 imprese attive (3.794 le localizzazioni).

Rispetto al 31 dicembre 2024 si registra una sostanziale stabilità delle imprese attive (-0,2%, +0,5% le localizzazioni), con un aumento delle attività ricettive (+0,5%), grazie al comparto extra-alberghiero e una diminuzione di quelle ristorative (-0,8%); nel confronto territoriale, una certa stabilità è presente anche in Italia (+0,2%), mentre un calo caratterizza l’andamento in Emilia-Romagna (-0,9%).

Il 37,5% delle imprese complessive è rappresentato dalla classe “Alberghi e strutture simili”, in calo dell’1,3%, seguita da “Ristoranti e attività di ristorazione mobile”, con il 35,4%, stabili (-0,1%), e “Bar e altri esercizi simili senza cucina”, con il 20,7%, in diminuzione del 2,0%; la classe “Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni” ha un’incidenza del 5,4%, con un sensibile incremento (+12,9%).

Per ciò che riguarda la natura giuridica, il 37,3% sono società di persone, il 34,1% imprese individuali e il 28,1% società di capitali; in termini di variazione annua si rileva un incremento delle società di capitali (+5,5%), mentre risultano in flessione sia le società di persone (-3,5%) sia le imprese individuali (-1,1%).

Riguardo all’occupazione, gli addetti delle imprese attive del settore Alloggio e ristorazione sono il 25,4% del totale e la dimensione media aziendale è pari a 8 addetti per impresa (7 in Emilia-Romagna, 5 in Italia); l'Alloggio è il comparto che impiega mediamente più personale, con 10 addetti per impresa (11 addetti negli alberghi), quattro in più di quelli che impiega un’impresa della Ristorazione (7 addetti).

L’indagine congiunturale di Unioncamere Emilia-Romagna, nel 2025, in provincia di Rimini, registra una sostanziale stabilità del fatturato nel settore Alloggio e ristorazione (+0,1%).

Nella provincia di Rimini i dati 2025 del movimento turistico (fonte: Regione Emilia-Romagna) rilevano, rispetto all’anno precedente, un andamento positivo sia degli arrivi (3.954.156 unità), con un +4,6%, sia delle presenze (15.621.185 unità), con un +1,8%. Migliori i risultati della clientela straniera rispetto a quella italiana; nel dettaglio: +3,7% gli arrivi italiani e stabilità delle presenze nazionali, +7,5% gli arrivi stranieri e +6,8% le presenze estere.

In merito alla provenienza dei turisti italiani, Lombardia ed Emilia-Romagna rappresentano le due principali regioni in termini di incidenza (rispettivamente, il 30,9% e il 16,4% degli arrivi, il 36,0% e il 16,4% delle presenze); con riferimento, invece, alla provenienza dei turisti stranieri, la Germania si posiziona come principale Paese (arrivi: 19,6%, presenze: 22,8%), seguita dalla Svizzera (arrivi: 10,3%, presenze: 10,4%).

Per ciò che concerne le aree territoriali, si rilevano flussi positivi sia nei Comuni della riviera (+4,7% di arrivi, +1,8% di presenze), nei quali si concentra il 97,8% degli arrivi e il 98,6% delle presenze, sia nelle località dell’Appennino (+18,4% di arrivi, +13,5% di presenze).

Riguardo, poi, alla ricettività, crescono arrivi e presenze negli esercizi extra-alberghieri (rispettivamente, +19,3% e +17,4%), con un incremento negli “alloggi privati” (nell’ordine, +40,8% e +44,9%); con riferimento alle strutture alberghiere, invece, si registra un aumento degli arrivi (+3,4%) e una stabilità delle presenze.

La permanenza media (rapporto presenze/arrivi), nel 2025, è stata pari a 4,0 giorni (4,1 giorni nel 2024): 3,7 giorni per i turisti italiani e 4,7 giorni per gli stranieri, 3,8 giorni per gli esercizi alberghieri e 5,4 giorni per quelli extra-alberghieri (6,8 gg. negli “Alloggi privati”).

Infine, il “polo museale e culturale” del Comune di Rimini, prevalentemente sviluppatosi nel centro storico (Museo della Città, Museo Fellini, Domus del Chirurgo), nel 2025 ha registrato 126 mila visitatori, con un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente.

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