Rimini, il bilancio sorride: "ricavi boom tassa di soggiorno e 18 milioni da investire"

Bilancio Rimini, il rendiconto di gestione del 2023 è stato approvato dal Consiglio Comunale

24 aprile 2024 12:39
Rimini, il bilancio sorride: "ricavi boom tassa di soggiorno e 18 milioni da investire" - Palazzo Garampi di Rimini
Palazzo Garampi di Rimini
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Via libera dal Consiglio Comunale di Rimini al rendiconto di gestione 2023, il documento che dà la rappresentazione della realizzazione degli obiettivi programmati con il Bilancio di Previsione 2023 – 2025, approvato con 18 voti favorevoli e 9 contrari.

Tra gli obiettivi principali raggiunti, evidenziano da palazzo Garampi, “la riduzione del debito, tagliato in meno di due anni e mezzo di oltre 19,5 milioni di euro e la capacità di mantenere un’elevata capacità di investimenti, con 99 milioni di euro nel 2023 destinati ad opere di rigenerazione urbana, potenziamento infrastrutturale e aumento dei servizi sul territorio”.

L’amministrazione comunale cita tra gli interventi: la prosecuzione del Parco del Mare, l’investimento per la tratta stazione-Fiera del Metromare, la riqualificazione dell’area portuale, l’acquisto degli immobili per il decentramento dei servizi per i cittadini a Miramare e Corpolò e l’acquisizione della proprietà del suolo del Palazzo Valloni, attuale sede del Cinema Fulgor e della Casa del Cinema del Fellini Museum. 

“Altro elemento virtuoso centrato nel rendiconto – evidenzia l’amministrazione comunale – l’invarianza fiscale, cioè la scelta perseguita anche nel bilancio 2024 di non aumentare le tasse di competenza comunale, mantenendo al contempo tutte le agevolazioni già previste e le misure specifiche per alcune categorie. Da segnalare inoltre l’aumento delle entrare legate all’imposta di soggiorno che nel 2023 ha registrato il miglior risultato nel quinquennio, con 10,4 milioni di euro, superando quindi anche il livello del periodo pre-Covid (9,85 milioni nel 2019)”.

Il risultato di esercizio, al netto dei fondi accantonati come previsto dalle legge (ad esempio il fondo crediti dubbia esigibilità per 116 milioni circa) e delle risorse vincolate (come il fondo contenziosi, per il 2023 pari a 15,4 milioni accantonati), riconsegna un avanzo libero e dunque disponibile per essere applicato al bilancio 2024 a favore di investimenti per la città di 17,85 milioni.

Con 19 voti favorevoli, 7 astenuti e nessun voto contrario il Consiglio Comunale ha inoltre approvato la proposta di partenariato pubblico-privato che porterà alla realizzazione della prima Comunità Energetica rinnovabile (CER) di Rimini, un progetto innovativo che ambisce ad aumentare la produzione sul territorio comunale di energia elettrica da fonte rinnovabile, per far sì che diventi una risorsa per la collettività.

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Sempre nella seduta di ieri, il Consiglio Comunale ha approvato la delibera riguardante “rese del conto agenti contabili” per l’esercizio 2023 (18 favorevoli, 3 contrari, 5 astenuti).

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