Rimini, il “Coccinella Day 2026” tra natura e sostenibilità al Parco della Cava

Quasi cento bambini protagonisti di un laboratorio all’aperto promosso da Comune, Anthea e CEAS per la tutela del verde urbano e la lotta biologica alle zanzare

A cura di Grazia Antonioli Redazione
19 maggio 2026 12:04
Rimini, il “Coccinella Day 2026” tra natura e sostenibilità al Parco della Cava -
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Una mattinata tra natura, scienza e sostenibilità per imparare, divertendosi, come prendersi cura dell’ambiente e difendere il verde urbano in modo naturale. È questo lo spirito del ”Coccinella Day 2026”, l’iniziativa promossa dal Comune di Rimini insieme ad Anthea e il centro educazione alla sostenibilità, che ha animato l’area giochi del Parco Giovanni Paolo II, noto come Parco della Cava, coinvolgendo quasi cento bambini delle scuole dell’infanzia e primarie della città.

All’iniziativa hanno preso parte Sara Decembrile, coordinatrice del CEAS, e l’assessore del Comune di Rimini Francesco Bragagni.

L’evento rientra nel progetto regionale per il controllo della zanzara tigre (programma INFEAS 2024-2026) e punta a sensibilizzare le nuove generazioni sul legame profondo tra salute pubblica, qualità della vita urbana e tutela dell’ecosistema.

Per un giorno il parco si è trasformato in un vero e proprio laboratorio all’aria aperta, dove i piccoli partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza educativa articolata in quattro tappe, guidati dai tecnici Anthea Massimo Bevilacqua e Lorenzo Garavini.

Attraverso l’utilizzo dello stereomicroscopio, i bambini hanno esplorato il mondo “invisibile” degli insetti, osservandone da vicino forme e caratteristiche. Un viaggio nell’infinitamente piccolo che ha acceso curiosità e stupore.

Spazio poi alle protagoniste della giornata: le coccinelle. Grazie a pannelli informativi e attività pratiche, i bambini hanno scoperto il ruolo fondamentale di questi insetti come alleati naturali nella difesa del verde pubblico e privato. Momento centrale dell’iniziativa è stato il rilascio delle coccinelle: ogni bambino ha ricevuto una confezione con 30 esemplari vivi da liberare sugli alberi del parco o nei giardini di casa, contribuendo così alla lotta biologica contro gli afidi senza ricorrere a sostanze chimiche.

Ad arricchire l’esperienza anche le letture animate curate dalle volontarie del Ci Vivo della Biblioteca Gambalunga, che hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio tra storie e curiosità dedicate al mondo degli insetti.

Un riconoscimento speciale è andato inoltre alla classe 3A della scuola primaria Rodari che, dopo un percorso formativo svolto insieme ad Anthea, si è trasformata in una squadra di piccoli “cacciatori di insetti”. Gli alunni hanno affiancato i bambini della scuola dell’infanzia “La Coccinella” nel ruolo di tutor, spiegando come prevenire la proliferazione delle zanzare e contribuire a rendere gli spazi scolastici più sicuri e vivibili.

“Con iniziative come questa – spiegano gli organizzatori per voce di Nadia Rossi, amministratrice unica di Anthea – vogliamo trasmettere ai cittadini di domani un messaggio semplice ma fondamentale: la natura possiede già strumenti efficaci per contrastare molti parassiti. Le coccinelle, predatrici naturali degli afidi, rappresentano un esempio concreto di come sia possibile proteggere il verde favorendo la biodiversità e riducendo l’uso di prodotti chimici. Occuparci di quello che ci circonda è compito di tutti e in prima persona: raccontarlo ai bambini e alle bambine è come seminare il futuro”.

Al termine della mattinata, ogni partecipante ha ricevuto un origami a forma di coccinella da realizzare in classe: un piccolo simbolo da portare con sé come ricordo dell’esperienza e dell’impegno condiviso verso la cura dell’ambiente.

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