Rimini Juventus Next Gen 4-3, Raimondi: 'Ottimo lo spirito di gruppo, prestazione convincente. Fase difensiva da migliorare'
Rimini Juventus Next Gen, la parole degli attaccanti Morra e Lamesta
Il Rimini si inabissa per tre volte, sembra sul punto di affondare ed invece riesce a trovare energie mentali e i guizzi per pareggiare il conto e poi vincere il mach per 4-3. Un successo che mancava da fine dicembre.
A fine partita mister Gabriel Raimondi mostra soddisfazione per lo spirito di squadra ma sa anche che c’è da lavorare soprattutto in fase difensiva. “Per noi era troppo importante portare punti a casa al di là della prestazione, invece abbiamo fatto il pieno e anche la prestazione è stata convincente al cospetto di una Juve che ha fior di talenti, con un passo che in questo campionato non siamo abituati a vedere”.
Nota dolente i tre gol subiti, sette in tre partite di cui cinque in casa…
“La prima rete mi ha fatto arrabbiare molto, tanto che non sono riuscito neanche a festeggiare il nostro gol, perché è una situazione in cui ci siamo allenati a fondo. Abbiamo lasciato troppo spazio nella fase di preparazione. Ci sono errori, può succedere al 90esimo, ma non al primo minuto. Dobbiamo lavorare ancora e cercare di fare in modo che non succeda più. Attenzione però, non è una questione di difensori, che hanno fatto bene, accettando gli uno contro uno contro avversari forti, ma di fase difensiva di squadra”.
La squadra è in crescita. “Con l’Arezzo avevamo una situazione precaria, a Sassari nel primo tempo abbiamo tenuto bene, poi abbiamo pagato un po’. Oggi la condizione generale era migliore e abbiamo ancora tanto margine di miglioramento”.
C’è stato un momento in cui pensava di non farcela più?
“Quando vedevo gli attaccanti partire, pressare davanti, cercare di affrontare il duello, pensavo che la possiamo recuperare in qualunque momento. Mi sono preoccupato sul 2-1, alla fine del primo tempo perché ho visto una squadra spenta. Poi col passare dei minuti ho visto la squadra viva, in grado non solo di pareggiare ma anche di vincere e quando un allenatore ha queste sensazioni è un motivo di orgoglio”.
Che cosa ti è piaciuto di più?
“Mi è piaciuto lo spirito di squadra, tutti hanno lottato fino al 90esimo, abbiamo voluto rischiare per attaccare e fare la partita”.
Dall’altra parte Massimo Brambilla, allenatore della Juventus Next Gen, ammette: “Facendo tre gol fuori casa di solito qualcosa si porta a casa, oggi il Rimini ha fatto valere la sua maggiore esperienza. Una squadra matura questa partita la chiude perché ci sono dei momenti in cui c’eravamo solo noi in campo. La prestazione è stata buona, ma portiamo a casa zero punti”.
Claudio Morra, attaccante del Rimini, autore del 3-3. “Sono contentissimo sia per il gol che soprattutto della vittoria perché non avveniva da tanti mesi. Abbiamo dimostrato tanto carattere. Avevamo bisogno di una vittoria, dopo due sconfitte sarebbe stato difficile sopportarne un’altra. Ci dà consapevolezza di noi”.
Come sta a livello di condizione?
“Giocare mi aiuta a stare meglio, non sono ancora al top, ma ci sto arrivando”.
Davide Lamesta: “Ho dato il massimo di quello che potevo dare oggi. Il mister mi dice sempre di puntare l’uomo e di calciare in porta anche perché, come dice il mister, ho un gran piede, e di sfruttare le mie qualità anche in fase di non possesso. Oggi il Rimini ha proposto il 3-4-3 ma il mister mi ha detto di svariare in varie zone del campo per non far capire agli avversari i miei movimenti”.
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