Rimini, la Cardiologia dell’Infermi guida due progetti di ricerca finanziati dal Ministero

L’AUSL Romagna ottiene quasi 1 milione di euro dal bando “Ricerca Finalizzata 2024”: studi innovativi su infarto e nuove tecniche di intervento

A cura di Grazia Antonioli Redazione
14 aprile 2026 12:01
Rimini, la Cardiologia dell’Infermi guida due progetti di ricerca finanziati dal Ministero -
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Sono stati ufficialmente pubblicati gli esiti del Bando ‘Ricerca Finalizzata 2024’ attraverso il quale il Ministero della Salute ha selezionato e finanziato i migliori progetti di ricerca presentati da Aziende sanitarie e IRCCS. L’AUSL della Romagna è tra i vincitori, con due progetti di ricerca finanziati come azienda promotrice e la partecipazione a ulteriori tre progetti presentati da altri enti, per un totale di quasi 1 milione di euro di stanziamento.

In particolare i due progetti che vedono AUSL Romagna nel ruolo di centro coordinatore sono entrambi stati elaborati dall’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale Infermi di Rimini. Si tratta di due studi clinici randomizzati finalizzati rispettivamente, in sintesi, a valutare, il primo, l'efficacia della somministrazione di un potente anti piastrinico per via endovenosa (Cangrelor), rispetto, rispetto a quella dei trattamenti orali convenzionali nei pazienti con infarto miocardico acuto da sottoporre ad angioplastica in emergenza (pazienti con STEMI), e nel caso del secondo l’efficacia di un catetere per l’aspirazione fisica del trombo di recente sviluppo sempre nello stesso tipo di pazienti, confrontandola con la procedura standard di intervento coronarico percutaneo. Tale studio mira a definire nuovi protocolli per ridurre le complicanze e migliorare il recupero del muscolo cardiaco.

A questo già ottimo risultato della Cardiologia di Rimini va aggiunta la sua partecipazione ad un progetto collaborativo con l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara, che valuta se nel recupero post-operatorio un modello misto di attività fisica personalizzata combinata con integrazione orale di ferro e proteine ​​sia efficace nel migliorare l'esito clinico di pazienti anziani con prestazioni fisiche e stato nutrizionale subottimali sottoposti a TAVI (impianto valvolare transcatetere per risolvere una stenosi aortica), per ridurre mortalità e riospedalizzazioni.

Ci sono poi unità operative dell’AUSL della Romagna che partecipano a due progetti su interventi finalizzati a migliorare la pratica clinica. In un caso, l’Unità operativa Ricerca Valutativa aziendale partecipa a un progetto presentato dalla Regione Lazio sull’efficacia di interventi per ridurre l’esposizione dei pazienti cronici a farmaci che potrebbero essere evitati, nell’altro l’unità operativa della Chirurgia Generale di Ravenna partecipa a un progetto dell’IRST di Meldola sulla qualità dell’assistenza dei pazienti con tumore al colon.

Complessivamente l’AUSL della Romagna si vede assegnato uno stanziamento di quasi 1 milione di euro che contribuisce in modo importante a sostenere l’impegno della sua comunità professionale all’innovazione e allo sviluppo dei servizi.

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