Rimini, la salute al centro della presentazione del Rapporto Sussidiarietà

Venerdì 9 ottobre alla Fondazione Cassa di Risparmio il 19° Rapporto dedicato alla sanità italiana, tra crisi del sistema, riforme ed esperienze positive

A cura di Redazione Redazione
05 ottobre 2026 11:25
Rimini, la salute al centro della presentazione del Rapporto Sussidiarietà -
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Venerdì 9 ottobre alle ore 15.00 la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini ospita la presentazione del Rapporto Sussidiarietà, quest’anno dal titolo ‘Sussidiarietà e… salute’. L’ingresso è gratuito, previa registrazione sul sito www.fondcarim.it. “Il tema della salute come bene comune – anticipa Paolo Pasini, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini - rimane insistentemente al centro dell'agenda pubblica. Le tensioni tra sostenibilità finanziaria e tutela dei diritti, tra differenziazione territoriale e universalismo, tra pubblico e privato non sono più questioni tecniche riservate agli addetti ai lavori, ma nodi politici e sociali che incidono direttamente sulle condizioni di vita delle persone e sulla tenuta del patto solidaristico su cui si fonda lo stato sociale, chiamando in causa il modello di sviluppo del Paese e la qualità della sua democrazia. L'obiettivo di salvaguardare universalismo, uguaglianza ed equità, dando attuazione al diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione, impone una profonda revisione dei modelli organizzativi tradizionali e l'adozione di approcci integrati e coordinati lungo i percorsi di cura. A questo riguardo vengono chiamati in causa il principio e la cultura della sussidiarietà”.

Il 19° Rapporto 2025-2026 della Fondazione per la Sussidiarietà è a cura di Paolo Berta, Michele Castelli, Giorgio Vittadini, Antonello Zangrandi e Carlo Zocchetti. Si tratta di una indagine a tutto campo della situazione attuale della sanità italiana, dei suoi problemi e delle possibili linee di riforma necessarie per salvaguardarne universalismo ed equità.

Il Rapporto è suddiviso in tre parti: ‘La crisi del sistema’, ‘Le risposte da costruire’, ‘Le esperienze positive’. Le tre sezioni sono precedute da un saggio di Luca Antonini che parte dai pronunciamenti della Corte costituzionale in materia e il criterio base con cui considerare il sistema sanitario, criterio che orienta e pervade il Rapporto: la salute è un “diritto costituzionale” incomprimibile, che come tale non può automaticamente essere subordinato alle esigenze di equilibrio finanziario.

La prima sezione parte da un’analisi dell’evoluzione in corso della domanda di salute, segnata dal fattore demografico e delle criticità del sistema, date in particolare dalle diseguaglianze economiche e territoriali.

La seconda sezione pone l’attenzione sulla prospettiva di riforma. Qui la stella polare è la “presa in carico” del paziente, tendenzialmente nell’unità della sua persona e dei suoi bisogni, che sono molteplici e di varia natura, ma che non vanno considerati in modo frammentato e slegato, privilegiando l’offerta dei servizi sulla domanda reale.

La terza sezione presenta sei esperienze: il modello veneto a forte leadership centrale; la valutazione nella Casa di Comunità in Toscana; la riforma dell’assistenza territoriale in Emilia-Romagna; la continuità delle cure nell’esperienza della cooperativa Cosma in Lombardia; l’assistenza sociosanitaria nelle aree interne; il progetto dell’Asl 4 della Liguria. Un’altra esperienza virtuosa trattata nel Rapporto è quella delle Botteghe di Comunità, realizzate nel 2023 dalla ASL di Salerno con l’obiettivo di portare (gratuitamente) i servizi sanitari e sociosanitari vicini ai cittadini e rafforzare l'assistenza nelle aree interne, anche grazie all’utilizzo della telemedicina.

Il Rapporto è stato realizzato con docenti e ricercatori di: Università degli Studi Milano Bicocca, BReCHS Bicocca Research Centre in Health Service, Fondazione IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) di Anci, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, Università Bocconi Milano, Mes (MeS Laboratorio Management e Sanità della Scuola S’Anna di Pisa), Università di Parma, Scuola Universitaria Superiore di Pisa Sant’Anna Istituto di Management, Università di Pavia Dipartimento di Scienze economiche e aziendali, Università di Verona Dipartimento di Scienze Economiche, Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Economia, Brunel University of London, University of York.

PROGRAMMA

 

Paolo Pasini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini

Kristian Gianfreda, Assessore alle Politiche per la Salute e alla Protezione Sociale, Comune di Rimini

 

Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà

Antonello Zangrandi, Professore di Economia delle Aziende Pubbliche Università degli Studi di Parma

 

Tiziano Carradori, Direttore Generale Ausl Romagna

Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale IOR Istituto Oncologico Romagnolo

Valerio Tommaselli, Presidente Cooperativa Sociale Amici di Gigi

Alessandra Urbinati, Presidente Associazione Rimini Autismo

Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute Regione Emilia-Romagna

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