Rimini, Nuovi Sguardi Odv celebra 15 anni: donata nuova strumentazione alla Neuropsichiatria infantile

All’Infermi un momento celebrativo con istituzioni e sanitari: potenziata la diagnostica per l’età evolutiva grazie alla raccolta fondi dell’associazione

A cura di Grazia Antonioli Redazione
26 maggio 2026 10:50
Rimini, Nuovi Sguardi Odv celebra 15 anni: donata nuova strumentazione alla Neuropsichiatria infantile -
Condividi

Si è svolta nel reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ospedale Infermi di Rimini la celebrazione per il quindicesimo anniversario dalla nascita dell’Associazione Nuovi Sguardi Odv.

In occasione di questo importante traguardo, l’associazione ha scelto di rimanere fedele alla propria mission di sostegno ai servizi dedicati ai più giovani, promuovendo una raccolta fondi che ha consentito la donazione di un “modulo base stimolatori EP comprensivo di licenza software” destinato alla Neuropsichiatria Infantile ospedaliera.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno dell’associazione e al coinvolgimento di numerosi sostenitori e amici che hanno contribuito al progetto.

La nuova implementazione tecnologica andrà a potenziare la strumentazione per gli approfondimenti neurofisiologici già donata due anni fa al Servizio, consentendo agli specialisti di effettuare percorsi diagnostici ancora più puntuali e appropriati rispetto ai quesiti clinici di accesso.

L’obiettivo condiviso è quello di garantire ai pazienti e alle loro famiglie un percorso diagnostico sempre più completo e qualificato, dedicato all’età evolutiva, il più possibile vicino al domicilio, riducendo anche la necessità di ricorrere ad altri servizi specialistici ospedalieri. In questi anni, infatti, il Servizio di Neurologia ha supportato con grande spirito di collaborazione alcune esigenze diagnostiche della Neuropsichiatria Infantile.

Alla cerimonia erano presenti l’Assessore comunale alle Politiche per la salute, Kristian Gianfreda, la Direttrice del presidio ospedaliero, Francesca Raggi, la responsabile della Neuropsichiatria Infantile ospedaliera di Rimini, Cinzia Giulianelli, la dirigente medica della Neuropsichiatria Infantile, Jasenka Sarajlija, insieme ad una rappresentanza dello staff medico, tecnico e infermieristico del reparto, il Presidente dell’associazione Nuovi Sguardi, Fabio Scala, con Vittoria Rossella Alaimo e una delegazione di soci e di numerosi sostenitori dell’associazione.

“L’associazione Nuovi Sguardi è cresciuta moltissimo nel tempo e affianca i professionisti dell’unità operativa riconoscendo in loro fiducia – ha ricordato nel suo ringraziamento la direttrice Francesca Raggi anche a nome dell’Azienda -. L’associazione in tutti questi anni è diventata un riferimento sempre più importante nel nostro territorio, soprattutto nell’ambito del disagio e della salute mentale degli adolescenti, un tema su cui l’attenzione è crescente, anche perché il modo in cui guardiamo ai giovani oggi dice moltissimo della comunità che vogliamo essere domani. E noi la stiamo costruendo assieme”.

La dottoressa Cinzia Giulianelli, dal canto suo, ha espresso “un sentito ringraziamento all’associazione Nuovi Sguardi Odv per la sensibilità e la costante vicinanza dimostrate nei confronti dei servizi sanitari dedicati all’infanzia e all’adolescenza del territorio, in particolare con un rapporto di collaborazione ormai consolidato a sostegno della nostra attività per migliorare la qualità della permanenza e del percorso di cura dei giovani pazienti seguiti”.

Parole di apprezzamento anche da parte dell’assessore Kristian Gianfreda nei confronti dell’associazione Nuovi Sguardi e del reparto che la accoglie, favorendo sinergie capaci di incidere concretamente sulla qualità della cura. Una collaborazione che mette al centro attenzione, rispetto e vicinanza alle persone, nella consapevolezza che non si cura soltanto la malattia, ma si prende in carico la persona insieme alla sua famiglia. “Lo sforzo più importante oggi è migliorare non solo gli aspetti scientifici e tecnici dell’assistenza, ma anche la cultura della cura: l’attenzione, il rispetto – ha concluso Gianfreda - e la capacità di stare accanto alle persone nei momenti più delicati”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail