Rimini, picchia e abusa della compagna per mesi: 46enne condannato a 7 anni
La sentenza è più dura della richiesta del pubblico ministero
Sette anni di carcere per un 46enne riminese accusato di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. La sentenza è stata pronunciata ieri dal collegio penale presieduto dalla giudice Adriana Cosenza. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 4 anni e 2 mesi. L’uomo era difeso dall’avvocato Carlotta Angelini.
I fatti risalgono al dicembre 2023, quando il 46enne fu arrestato in flagranza differita, secondo quanto previsto dal “Codice Rosso”. A far scattare l’intervento fu una chiamata dello stesso imputato alle forze dell’ordine: parlò di una lite con la compagna. Gli agenti lo trovarono nervoso e ubriaco.
La donna, inizialmente spaventata, denunciò mesi di violenze fisiche e minacce, raccontando di essere stata più volte costretta ad avere rapporti sessuali. L’ultima aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 3 di notte: l’uomo l’avrebbe picchiata per gelosia, tentando anche di sottrarle il telefono con cui stava registrando. Proprio l’audio delle violenze, rimasto sul cellulare, ha contribuito alle indagini che hanno portato alla condanna in primo grado.
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