Rimini, protesta dei pescatori: blocco della flotta contro il caro carburante

Le imbarcazioni ferme in porto per una settimana

A cura di Grazia Antonioli Redazione
02 giugno 2026 11:06
Rimini, protesta dei pescatori: blocco della flotta contro il caro carburante - Porto di Rimini
Porto di Rimini
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A Rimini scatta il blocco della pesca a Rimini: i circa 25 pescherecci della Cooperativa lavoratori del mare restano fermi in porto per protesta contro il mancato pagamento da parte dello Stato del credito d'imposta per il caro carburante e dei contributi per il fermo pesca 2024 e 2025. Lo riporta il Corriere di Romagna.

"Andare avanti, così, è praticamente impossibile" dice al quotidiano romagnolo il presidente della cooperativa Mauro Zangoli. Ogni imbarcazione vanta crediti tra i 13mila e i 42mila euro: da 10mila a 30mila di credito d'imposta non erogato per marzo, aprile e maggio, da 3mila a 12mila di contributo per il fermo pesca. Su ogni barca lavorano 5-6 pescatori. Il prezzo del gasolio, riferisce Zangoli, è passato dai 60 centesimi al litro di inizio marzo a 1,20 euro al litro, costringendo le barche a dimezzare le uscite settimanali, da quattro a due giorni.

Per questo i pescatori riminesi hanno deciso che le barche resteranno ormeggiate in porto per tutta la settimana. "Per quanto riguarda la prossima - dice ancora Zangoli - da lunedì decideremo cosa fare".

La protesta riguarda anche altre località dell'Alto Adriatico

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