Rimini Rainbow Cup, in spiaggia 60 squadre da tutta Italia

Domani e domenica torna il torneo di beach volley LGBTQIA+ friendly. In campo 48 squadre nel 3x3 e 12 nel 2x2, anche dalla Svizzera

A cura di Redazione Redazione
28 agosto 2026 11:56
Rimini Rainbow Cup, in spiaggia 60 squadre da tutta Italia  - Immagini dalla scorsa edizione
Immagini dalla scorsa edizione
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Domani mattina, quando sulla spiaggia di Rimini inizieranno le prime partite, saranno già 60 le squadre pronte a contendersi la Rimini Rainbow Cup. Il torneo di beach volley LGBTQIA+ friendly, promosso da Arcigay Rimini "Alan Turing" e AICS Rimini con il patrocinio del Comune, torna con l’edizione più partecipata di sempre.

Il programma si divide in due giornate. Domani saranno 48 le squadre impegnate nel torneo 3x3, mentre domenica toccherà a 12 formazioni nel 2x2. I partecipanti arriveranno da diverse parti d’Italia e anche dalla Svizzera, portando sulla spiaggia riminese atlete e atleti con livelli di gioco differenti.

Le partite cominceranno alle 9 e si giocheranno su otto campi allestiti tra Community 27, Bagno 28 Otello e Bagno 26 Tiki. Le premiazioni del torneo 3x3 sono previste alle 19, mentre domenica quelle del 2x2 si terranno alle 14.

Dietro la competizione c’è però un messaggio che va oltre il risultato delle partite. La Rimini Rainbow Cup nasce infatti con l’obiettivo di creare nello sport uno spazio aperto e sicuro, dove ogni persona possa giocare senza essere giudicata per il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere.

Il torneo è aperto a tutte e tutti, indipendentemente dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere e dal livello di gioco. La dimensione LGBTQIA+ identifica il messaggio della manifestazione, ma non rappresenta un requisito per iscriversi e partecipare.

L’appuntamento rientra inoltre nelle attività del Progetto Alias, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, e punta a contrastare discriminazioni e stereotipi attraverso la pratica sportiva.

La crescita della manifestazione si riflette anche nei numeri di questa edizione, con formazioni arrivate da un numero sempre maggiore di territori. Per due giorni la spiaggia diventerà così il punto d’incontro tra beach volley, socialità e turismo, con la rete dei campi pronta ad accogliere giocatori e giocatrici.

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