Rimini, religioni, identità e potere: una giornata di studi sulle narrazioni del mondo contemporaneo

Sabato 14 novembre all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” studiosi di politica, teologia, filosofia e storia si confronteranno sul ruolo delle narrazioni nella costruzione delle identità collettive e nei rapporti di potere

21 ottobre 2026 06:01
Rimini, religioni, identità e potere: una giornata di studi sulle narrazioni del mondo contemporaneo -
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Come si costruiscono le narrazioni attraverso cui interpretiamo il mondo? Quale ruolo svolgono le religioni nella definizione delle identità collettive e nei rapporti di potere? E come leggere il rapporto tra testi sacri, storia e interpretazione?

A queste domande è dedicata la Giornata di studi “Narrazioni. Religioni, identità e potere di un mondo conteso”, in programma sabato 14 novembre 2026 presso l'Aula Magna dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli”, in via Covignano 265 a Rimini.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Corso di Alta Formazione in Dialogo interreligioso e Relazioni internazionali promosso dall’Istituto con l’Università degli Studi di San Marino e propone un confronto interdisciplinare su un tema centrale per la comprensione delle dinamiche contemporanee. Le narrazioni, infatti, non si limitano a descrivere la realtà: contribuiscono a interpretarla, a definire le appartenenze e a orientare il modo in cui comunità e società comprendono se stesse e gli altri.

In uno scenario globale segnato dalla complessità delle relazioni tra identità culturali, tradizioni religiose e dinamiche politiche, la giornata intende offrire strumenti di approfondimento attraverso il dialogo tra differenti ambiti di ricerca.

La sessione mattutina, con inizio alle 9,30, sarà affidata a Paolo Naso, docente di Scienza politica e presidente del Comitato scientifico del Centro di Documentazione Metodista.

La sua relazione, dal titolo “La politica delle narrazioni. Religione e identità nello scenario globale”, porrà al centro il rapporto tra narrazioni religiose, identità e politica, offrendo una prospettiva di lettura delle dinamiche che attraversano il contesto internazionale.

Il confronto sarà arricchito dagli interventi di Simona Segoloni, ecclesiologa dell'Istituto Giovanni Paolo II, e Luca Spegne, biblista dell'ISSR “A. Marvelli”. Coordinerà la sessione Luca Turco.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, sarà Maurizio Marcheselli, biblista e docente della Facoltà Teologica dell'Emilia-Romagna e del Pontificio Istituto Biblico, a proporre una riflessione sul tema “Raccontare il potere. Bibbia, storia e interpretazione”.

La relazione approfondirà il rapporto tra narrazione e potere attraverso la prospettiva biblica e il problema dell'interpretazione, mettendo in dialogo testo, storia e lettura critica.

Interverranno come discussant Nevio Genghini, filosofo e docente dell'ISSR “A. Marvelli”; Alberto Anrò, studioso di filosofie dell'India dell'Università di Bologna; e Corrado Petrocelli, direttore del Dipartimento Storico e Giuridico dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino. La sessione sarà coordinata da Abir Hanna.

Spiega il prof. Marco Casadei, direttore dell’Issr: “La Giornata di studi rappresenta un'occasione di approfondimento coerente con la prospettiva del Corso di Alta Formazione in Dialogo interreligioso e Relazioni internazionali: mettere in relazione competenze e tradizioni di ricerca differenti per affrontare questioni che non possono essere comprese attraverso un'unica chiave di lettura”. E aggiunge: “Il confronto tra scienza politica, teologia, studi biblici, filosofia e storia permette di esplorare le diverse dimensioni delle narrazioni e il loro ruolo nella costruzione delle identità e nella comprensione delle relazioni tra comunità e società”.

La giornata si rivolge a chi è interessato ad approfondire il rapporto tra religioni e società contemporanea, a studenti e studiosi e a quanti desiderano acquisire strumenti per leggere con maggiore consapevolezza la complessità del mondo attuale.

È realizzata in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Benedetto Dusmet e il Centro studi internazionale Papa Leone XIV.

La quota di iscrizione è pari a 20 euro.

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