Rimini, Ruby bis: Nicole Minetti graziata da Mattarella per motivi umanitari
Ad annunciarlo in un post sui social è il conduttore del programma Rai Federico Ruffo
L'ex consigliera regionale della Lombardia Nicole Minetti è stata graziata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'ex igienista dentale, vicina a Silvio Berlusconi, condannata in via definitiva nell’ambito del processo “Ruby bis”, ha ottenuto la misura per "motivi umanitari" con il parere favorevole del ministro della Giustizia Carlo Nordio e del procuratore capo della Corte d’Appello.
Ad annunciarlo in un post sui social è il conduttore del programma Rai Federico Ruffo: "Questa mattina l'anticipazione (alle 8:30 circa) su Mi manda rai tre e sul Fatto quotidiano, domani l'inchiesta integrale di Floriana Bulfon durante la puntata di Mi Manda RaiTre". Per il momento Minetti non ha commentato l'accaduto.
La vicenda
Nicole Minetti si è avvicinata alla politica dopo una breve esperienza televisiva tra il 2007 e il 2008. Si è candidata come consigliera regionale in Lombardia con il Popolo delle Libertà, nella lista dell'ex presidente Roberto Formigoni, dove sarebbe stata voluto dallo stesso Berlusconi. L'ex premier l'avrebbe notata in uno stand di Publitalia, dove la donna aveva lavorato per un periodo come hostess, e convinta a candidarsi.
Minetti è stata eletta consigliera nel 2010, a soli 25 anni, subendo numerose critiche riguardo al suo rapporto privilegiato con Berlusconi. Da qui, la vicenda per la quale era stata condannata.
Proprio nel 2010, infatti, Berlusconi avrebbe chiesto alla donna di recarsi alla questura di Milano per sottoscrivere l'affido di Ruby, la ragazza di origini marocchine, al tempo 17enne, trattenuta dalle forze dell'ordine perché sospettata di furto e priva di documenti di riconoscimento e successivamente liberata grazie alla telefonata dell'ex premier.
E' proprio in questo momento che iniziano i guai giudiziari per Minetti. Nel 2013 si chiude il caso Ruby con una condanna definitiva a 2 anni e 10 mesi per favoreggiamento alla prostituzione.
Nel 2021, inoltre, si aggiunge il verdetto per l'inchiesta Rimborsopoli in cui la donna era indagata per peculato e truffa a causa delle spese fatte con i rimborsi dei consiglieri regionali. Rinviata a giudizio, Minetti ha patteggiato 1 anno e 1 mese di reclusione. A quanto sembra, al momento l'ex consigliera vive all'estero e nel 2022 ha inoltrato la sua domanda di grazia.
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