Rimini seconda provincia della Romagna per imprese femminili
Sul territorio riminese sono 7.597 le imprese guidate da donne, concentrate soprattutto nei settori Commercio e Alberghi e ristoranti
La Camera di commercio della Romagna analizza i dati reali per accendere un faro sulle difficoltà, ma anche sulle opportunità, di chi fa impresa al femminile nel nostro territorio. I dati Infocamere al 31 dicembre 2025, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera, restituiscono la fotografia di un settore che attraversa una fase di assestamento, risentendo del contesto macroeconomico ma mostrando segnali di evoluzione qualitativa. Al 31 dicembre 2025 si registra una leggera flessione della numerosità delle imprese femminili, ma anche una crescita significativa delle società di capitale, sintomo di una maggiore strutturazione e solidità dei progetti d’impresa.
Le imprese femminili: Romagna – Forlì-Cesena e Rimini
Al 31/12/2025 nel territorio della Romagna risultano attive 14.874 imprese femminili, pari al 21,3% delle imprese attive totali (a fronte del 21,4% regionale e del 22,7% nazionale). Nel territorio locale tale tipologia d’impresa, che è oggetto di uno specifico monitoraggio da parte di Infocamere sui dati del Registro Imprese, registra una flessione negli ultimi 12 mesi (‑0,8%), intermedia tra l’andamento regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%). L’incidenza della componente femminile resta tuttavia stabile rispetto all’anno precedente (21,4% al 31/12/2024).
Diminuiscono le ditte individuali e le società di persone, ma crescono in modo deciso le società di capitale: un segnale che le imprenditrici romagnole stanno puntando su modelli societari più strutturati e solidi. Tuttavia, la maggioranza delle imprese femminili rimane individuale ed è proprio in questo ambito che si avvertono le maggiori fragilità e la necessità di politiche di supporto al credito e alla conciliazione vita-lavoro.
Le imprese femminili: focus provinciale Rimini
Al 31 dicembre 2025 in provincia risultano attive 7.597 imprese femminili corrispondenti al 22,0% del totale delle imprese attive; l’incidenza è compresa tra quella regionale (21,4%) e quella nazionale (22,7%). Il peso delle imprese femminili sul totale delle imprese attive del relativo territorio pone la provincia di Rimini al secondo posto in regione (dopo Ferrara) ma solo al 75° a livello nazionale (su 105 province di analisi). In termini tendenziali, le imprese femminili attive della provincia registrano una diminuzione (‑0,7%) compresa tra la variazione regionale (‑1,3%) e nazionale (‑0,3%).
Per quanto riguarda la disaggregazione per settore di attività, in provincia il 27,0% delle imprese femminili è riconducibile al settore del Commercio e il 17,5% a quello degli “Alberghi e ristoranti”. Seguono, in ordine di importanza, le “Altre attività di servizi” (11,6%), le Attività immobiliari (10,2%), l’Agricoltura (6,3%) e il Manifatturiero (5,3%). Il comparto provinciale a maggior presenza femminile risulta quello delle “Altre attività di servizi” (comprendente attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere, ecc.) ove oltre la metà delle imprese del settore (il 57,3%) è femminile. Rispetto al 31/12/2024, dei principali settori sopracitati, aumenta la numerosità delle imprese femminili delle “Altre attività di servizi” (+1,3%) e delle Attività immobiliari (+3,5%), mentre diminuiscono gli altri: Commercio (‑4,8%), “Alberghi e ristoranti” (‑0,8%), Agricoltura (‑4,0%) e Manifatturiero (‑1,5%).
L’analisi delle imprese femminili per natura giuridica mostra come il 61,9% siano imprese individuali, il 19,7% società di capitale (al netto delle 49 cooperative femminili, pari allo 0,6% del totale) e il 17,2% società di persone. In termini di variazione annua, crescono le società di capitale (+3,2%), mentre calano sia le imprese individuali (‑0,9%) sia le società di persone (‑3,3%).
Con riferimento alla distribuzione territoriale (per Comune e aggregato), il 43,2% delle imprese femminili ha sede nel capoluogo della provincia, con un’incidenza sul totale delle imprese attive del rispettivo territorio pari al 21,7%. In pianura si concentra l’82,7% delle imprese femminili provinciali.
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