Rimini Sud, il Comitato: "Non basta riqualificare gli alberghi, serve rilanciare tutto il territorio"
Dopo le dichiarazioni del sindaco Sadegholvaad sul futuro degli hotel, la richiesta di un tavolo permanente per la rigenerazione alberghiera, commerciale e urbana
La riqualificazione degli alberghi è necessaria, ma da sola non basta a rilanciare il turismo. È la posizione del Comitato Rimini Sud, che interviene nel dibattito aperto dalle recenti dichiarazioni del sindaco Jamil Sadegholvaad sul futuro del comparto alberghiero e chiede di affrontare anche le criticità del contesto urbano e commerciale.
«Anche le Amministrazioni devono fare la propria parte», sottolinea il Comitato, richiamando la necessità di intervenire sulla pianificazione urbanistica, sul decoro, sulla sicurezza e sulla qualità dell’offerta commerciale. Secondo l’associazione, non si può chiedere agli imprenditori di investire centinaia di migliaia di euro negli hotel senza considerare ciò che i turisti trovano all’esterno, tra strutture abbandonate e un tessuto commerciale impoverito.
Il Comitato ricorda di aver consegnato al sindaco, il 12 giugno 2025, una relazione programmatica con proposte per la rigenerazione urbana, attraverso strumenti di perequazione, accordi tra pubblico e privato e recupero del patrimonio immobiliare esistente.
Viene inoltre riconosciuto all’Amministrazione un primo passo con la procedura di acquisizione e demolizione di due alberghi abbandonati a Miramare. Ora, secondo il Comitato, serve una strategia più ampia e condivisa.
La richiesta è di istituire «un tavolo permanente per la rigenerazione alberghiera, commerciale e urbana di Rimini Sud», coinvolgendo Comune, operatori economici, associazioni di categoria e rappresentanti del territorio.
L’obiettivo è trasformare gli interventi già avviati in un progetto organico, con obiettivi concreti e tempi definiti. Perché, conclude il Comitato, «non basta avere alberghi di qualità: occorre costruire una destinazione turistica di qualità».
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