Rimini, sulla sicurezza scontro Morrone-Sadegholvaad: "Colpa delle giunte Pd. No, del Governo"
Botta e risposta tra il leghista e il sindaco, esponente del Pd
È scontro sulla sicurezza tra il deputato della Lega Jacopo Morrone e il sindaco Jamil Sadegholvaad. Morrone ha accusato il primo cittadino di fare lo scaricabarile sul governo, evidenziando "le gravi colpe che la sua giunta e quella precedente in cui è stato assessore" hanno trasformato Rimini "in una delle città più insicure di Italia". "L’attuale governo sta facendo il possibile sul tema sicurezza, ma serve tempo per invertire una situazione incancrenita", ha evidenziato Morrone. Sul fronte delle critiche mosse da Sadegholvaad, relative alla carenza degli organici di Polizia, Morrone chiama in causa il governo Renzi: "Il danno maggiore in tema di organici di polizia, che ancora paghiamo, riguarda le politiche di spending review e tagli lineari del governo Renzi, che hanno impedito il mantenimento dei livelli necessari. Nel giro di 3 anni, il governo di centrodestra è andato controcorrente: da ottobre 2022 a dicembre 2025 ha assunto circa 42.500 unità. A Rimini sono stati assegnati in questi mesi altri 26 carabinieri e 21 agenti di polizia".
Sadegholvaad invece chiama in causa le responsabilità del governo: "Oggi annuncia l’arrivo nel 2026 di 21 nuovi agenti della Polizia di Stato sul territorio riminese, contestualmente i Sindacati di Polizia affermano che quest’anno 28 agenti di stanza a Rimini andranno in pensione, con un saldo negativo quindi di 7 unità". La scorsa estate, attacca Sadegholvaad, Morrone "annunciò trionfante l’invio nel Riminese di 213 rinforzi di Polizia, quando nell’estate 2024 furono 286, mentre nel 2023 erano 330. In buona sostanza il Governo ha ridotto considerevolmente tra il 2023 e il 2025 i rinforzi di polizia ai comuni della provincia di Rimini". Il primo cittadino di Rimini passa dal tema "maranza" ("Il fenomeno delle baby gang sulla Riviera è per la prima volta esploso anni fa proprio a Riccione, quando lì governava il centrodestra. All'epoca difesi pubblicamente la sindaca Renata Tosi dagli attacchi che riceveva su questa problematica, che certamente non poteva essere imputata alla gestione di un sindaco. Sa com'è, per il sottoscritto l'onestà intellettuale non è praticata a giorni alterni, o a governi alterni") alla mancata applicazione dello scudo penale agli agenti di Polizia Locale, poi passa alla richiesta: "potrebbe, per sua competenza, fare in modo che i rinforzi di Polizia quest’anno, e nei prossimi anni, arrivino già a Pasqua e non la settimana dopo la Notte Rosa sulla Riviera di Romagna. E, se volessimo allargarci, potrebbe trovare il tempo di scoprire in quale cassetto è finita la pratica per il cambio di categoria della questura di Rimini, snodo necessario per ottenere Organici di Polizia rinforzati in modo permanente e definitivo nella nostra provincia?".
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