Rimini, tre nuovi nidi d’infanzia PNRR: più posti e strutture moderne per i servizi 0–3 anni
Il sopralluogo di questa mattina si è svolto sul cantiere del nuovo Girotondo, la struttura che prenderà il posto dello storico nido del centro
Una mattinata sul cantiere per raccontare il futuro dei servizi educativi 0–3 anni. Il sindaco Jamil Sadegholvaad, la vicesindaca Chiara Bellini e l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli hanno presentato oggi i tre nuovi nidi d’infanzia finanziati dal PNRR, un investimento complessivo di 7.941.432 euro che porterà all’apertura, da settembre 2026, di tre strutture completamente nuove, moderne e sostenibili.
Edifici costruiti con materiali ad alte prestazioni acustiche, isolamento termico avanzato, impianti fotovoltaici in copertura, ventilazione meccanica controllata, pavimentazioni in legno naturale, illuminazione LED a basso consumo, serramenti ad alta efficienza e sistemi costruttivi a secco: soluzioni che garantiscono comfort, sostenibilità e benessere per bambini ed educatori.
Girotondo (via Codazzi): il nuovo nido che raccoglie l’eredità dello storico servizio del centro
Il sopralluogo di questa mattina si è svolto sul cantiere del nuovo Girotondo, la struttura che prenderà il posto dello storico nido del centro, quello di via Circonvallazione Occidentale, a cui tante generazioni di riminesi sono legate. Una sede che ha accompagnato la crescita della città per decenni, ma che oggi non dispone più degli spazi, della qualità e delle condizioni necessarie per un servizio educativo contemporaneo.
Il nuovo edificio sorgerà in via Codazzi 1, nell’area che ospitava la vecchia primaria Montessori — oggi trasferita nella moderna sede di via Cuneo — in un contesto verde tra via Marecchiese e via Nataloni. Offrirà 84 posti e rappresenterà un salto di qualità ambientale, funzionale e strutturale rispetto alla sede storica del centro.
Gli ambienti interni saranno flessibili e modulabili, progettati per sostenere attività educative diversificate, mentre gli spazi esterni — con nuove alberature, zone d’ombra e aree dedicate all’outdoor education — diventeranno parte integrante del progetto pedagogico.
Il nuovo Girotondo non è solo un trasferimento: è un passaggio generazionale, un modo per portare nel futuro un servizio che appartiene alla memoria collettiva della città.
Peter Pan (Viserba): un nuovo nido più grande e integrato con la scuola dell’infanzia Il Galeone
Il nuovo Peter Pan sostituirà l’edificio del 1974 di via Sacramora, ormai non più adeguato ne funzionale. La struttura è stata completamente demolita e ricostruita, in un contesto ambientale che gli permetterà, con la vicina scuola dell’infanzia “Il Galeone”, di dare vita a un polo 0–6 anni integrato.
Gli spazi interni sono progettati per essere leggibili, armonici e inclusivi, mentre il giardino diventa un ambiente educativo quotidiano, con percorsi sensoriali accessibili anche ai bambini con disturbi dello spettro autistico.
Pollicino (Parco Pertini): un padiglione circolare immerso nel verde
Il nuovo Pollicino, in costruzione nel Parco Sandro Pertini, offrirà 84 posti e sostituirà l’attuale sede di viale Losanna a Miramare, ospitata al piano terra di una palazzina residenziale e ormai non più adeguata. La nuova struttura sarà un padiglione a pianta circolare, progettato per dialogare con il paesaggio e garantire massima flessibilità degli spazi.
Gli ambienti interni saranno riconfigurabili grazie a partizioni mobili e arredi flessibili, mentre il parco diventerà un giardino educativo quotidiano. Il cortile ospiterà un orto didattico, rafforzando il rapporto dei bambini con la natura e i suoi cicli.
67 posti in più e copertura al 42%: la strategia che cambia il sistema 0–3 anche grazie all’apertura di 11 mesi l’anno
Il totale dei tre nuovi nidi PNRR determina un incremento netto di 67 posti rispetto all’attuale rete: un salto che consente a Rimini di consolidare una copertura del 45%, superare gli standard europei e anticipare di quattro anni l’obiettivo fissato dall’UE per il 2030. Un risultato che arriva dopo un percorso iniziato nel 2018, quando la copertura era ferma al 27,66%, e che oggi si traduce in un sistema più accessibile, più equo e più vicino ai bisogni delle famiglie.
Un cambiamento che si misura anche nella qualità del tempo scuola: i nuovi nidi saranno aperti 11 mesi l’anno e attivi anche al pomeriggio, offrendo alle famiglie un servizio più stabile, più flessibile e più vicino ai ritmi di vita reali.
«La scuola – ha spiegato il sindaco Sadegholvaad - è il cuore della nostra idea di comunità: luoghi che generano futuro, opportunità e diritti in una città che sceglie di crescere insieme. Non solo progetti ma risultati concreti che portiamo alla città, come i tre nuovi nidi finanziati dal PNRR che oggi presentiamo. Strutture moderne, sostenibili e già pronte per rispondere alle diverse necessità climatiche, pensate per accompagnare le famiglie fin dai primi anni. Si inseriscono nella strategia PNRR con cui Rimini sta rigenerando i luoghi della comunità, dell’educazione e della socialità, investendo in spazi pubblici che rafforzano il sistema 0–6 e la coesione urbana. Sono interventi che impreziosiscono i quartieri in cui si collocano, contribuendo a renderli più vivi, più attrattivi e più capaci di generare relazioni.»
«Dopo aver garantito diritti, accessibilità e nidi gratuiti – sottolinea la vicesindaca con delega alle politiche educative, Chiara Bellini - per tutte le bambine e tutti i bambini che ne hanno più bisogno, oggi compiamo il passo successivo: costruire strutture che permettono di sviluppare pedagogie contemporanee, fondate su outdoor education, inclusione e qualità degli spazi. Con questi tre nuovi nidi Rimini investe in ambienti che educano, che parlano a ciascuna bambina e a ciascun bambino, rendendo la città più equa e più capace di generare futuro.»
«I tre nuovi nidi – spiega Mattia Morolli, assessore lavori pubblici ed edilizia scolastica -e le due nuove mense PNRR che andremo a completare a breve, rappresentano un investimento che porta nella città edifici realizzati con materiali ad alte prestazioni, impianti efficienti e soluzioni costruttive contemporanee. Strutture più sicure, sostenibili e funzionali, progettate per garantire comfort termo‑acustico, qualità dell’aria e spazi flessibili. Interventi che introducono nuove funzioni educative e di servizio, elevando in modo concreto lo standard dell’edilizia scolastica dedicata a tutte le bambine e a tutti i bambini.»
31.5°