Rimini, un weekend tra arte e storia: monasteri, musei e percorsi da scoprire
Dalle Giornate FAI al monastero delle Clarisse, dal Colle di Covignano alla Rimini sotterranea: tanti appuntamenti tra venerdì e domenica
Un fine settimana per guardare Rimini con occhi diversi, tra luoghi conosciuti e spazi che normalmente restano più difficili da visitare. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre il calendario culturale propone passeggiate, visite guidate, aperture speciali, mostre e percorsi alla scoperta della storia della città, dal centro storico al Colle di Covignano.
Si comincia venerdì 9 ottobre con un itinerario dedicato alla Rimini della Belle Époque. Il percorso si concentra sul lungomare e sui luoghi simbolo dell'epoca, dal Grand Hotel alle ville liberty, per ripercorrere gli anni in cui la città iniziò a costruire la propria identità turistica tra eleganza, mondanità e nuovi protagonisti della vita cittadina. Sabato 10 ottobre sarà invece possibile entrare al Museo degli Sguardi, a Villa Alvarado, per un viaggio attraverso le culture di Africa, Oceania, Asia e Americhe. Le collezioni etnografiche raccontano tradizioni ed espressioni artistiche di popoli lontani, offrendo anche un'occasione per riflettere sul rapporto tra culture diverse.
Sempre sabato 10 e domenica 11 ottobre torna "Monasteri Aperti", con un'apertura particolarmente suggestiva: il Monastero delle Clarisse e la Chiesa di San Bernardino potranno essere visitati accompagnati direttamente dalle monache di clausura. Il percorso permetterà di conoscere gli spazi del monastero, l'antica sagrestia e il Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia, entrando anche nella storia della comunità religiosa che vive da secoli nel cuore della città. Nel fine settimana sarà possibile scoprire anche il Colle di Covignano e il Santuario di Santa Maria delle Grazie. Le visite, in programma nel pomeriggio dalle 14, conducono attraverso la Via Crucis, il chiostro, la chiesa, il museo missionario e il bosco del Santuario, in un percorso tra arte, natura e spiritualità sulle tracce francescane. Domenica 11 ottobre il programma si concentra soprattutto sul patrimonio storico e artistico del centro. Tra gli appuntamenti c'è la visita alla mostra "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio" e alle collezioni rinascimentali del Museo della Città, con un approfondimento sul ruolo di Rimini nella stagione dell'Umanesimo.
Spazio anche alla Rimini sotterranea, con un itinerario che collega la Domus del Chirurgo e l'area archeologica del Teatro Galli, attraversando oltre duemila anni di storia urbana. Un'altra visita guidata porterà invece alla scoperta della pittura riminese del Trecento, della Chiesa di Sant'Agostino e del rapporto tra Medioevo e gusto neogotico. Per chi cerca una lettura meno convenzionale della città, nel pomeriggio è in programma "Rimini esoterica: i segni nascosti", percorso tra simboli, leggende, riferimenti templari e curiosità disseminate tra monumenti e piazze.
La giornata si chiuderà al Museo della Città con un ulteriore approfondimento sull'arte malatestiana, partendo ancora dalla mostra dedicata a Bellini e Mantegna per ripercorrere la stagione artistica che va da Giotto al Rinascimento e alla committenza dei Malatesta. A completare il calendario ci sono le mostre temporanee. Oltre a "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio", fino al 10 novembre Augeo Art Space ospita "Giardini Sospesi", personale di Mauro Pipani inserita nel progetto Giardini d'Autore nella Città di Rimini. Le opere dell'artista giocano tra trasparenze, stratificazioni e luce, in una riflessione sul rapporto tra natura, memoria e paesaggio. E c'è anche un appuntamento pensato per i più piccoli: giovedì 8 ottobre, ai giardini del Centro Commerciale Le Befane, è prevista una visita all'Apiario. Un'occasione per osservare le arnie da vicino, conoscere il ciclo produttivo del miele e scoprire il ruolo delle api per la biodiversità.
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