Rimini, una settimana tra Fellini, D'Annunzio e il Rinascimento
Dalle ville della Belle Époque alle opere di Bellini e Mantegna: visite guidate, mostre e itinerari per scoprire la storia della città
Dall'incontro tra Gabriele D'Annunzio ed Eleonora Duse a Villa Adriatica alle tracce dell'antica Ariminum, passando per il Rinascimento di Bellini e Mantegna e l'universo di Federico Fellini. Fino al 6 settembre Rimini propone un calendario di visite guidate e appuntamenti culturali dedicati alla storia e al patrimonio della città.
Ad aprire la settimana è il "Rimini City Tour - Le Meraviglie di Rimini", proposto da VisitRimini dal 2 al 4 settembre. Il percorso parte dall'Arco di Augusto e dal Ponte di Tiberio, passa per il Tempio Malatestiano, Castel Sismondo, piazza Cavour, la Vecchia Pescheria e il Teatro Galli, per arrivare alle tracce di Fellini e al Cinema Fulgor. Le visite sono disponibili in italiano, tedesco e inglese.
Venerdì 4 settembre spazio alla Rimini della Belle Époque con una passeggiata curata da Arte e Musei Italia. Partendo dal Grand Hotel, l'itinerario attraversa alcune delle ville della Marina storica e racconta la nascita della vocazione turistica della città tra eleganza, mondanità e personaggi illustri. Tra le tappe c'è Villa Adriatica, legata al soggiorno di D'Annunzio ed Eleonora Duse. Da quell'incontro nacque anche "Francesca da Rimini", la tragedia che il poeta scrisse per l'attrice.
Sabato 5 settembre il protagonista sarà invece il Rinascimento. Al Museo della Città, il direttore dei Musei Comunali Alessandro Giovanardi guiderà "Le Ali degli Angeli: un percorso dal Trecento a Bellini", nell'ambito della mostra "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio". La visita approfondirà il significato delle figure angeliche nella pittura medievale e rinascimentale attraverso le opere esposte.
Domenica 6 settembre si prosegue con "Un percorso guidato nell'arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio", che parte dalla mostra su Bellini e Mantegna per ricostruire la stagione artistica vissuta da Rimini tra Medioevo e Rinascimento e i rapporti culturali della città con Venezia, Firenze e le corti italiane.
Nella stessa giornata sono previste anche le visite guidate al Teatro Amintore Galli, tra foyer, platea e ridotto, per ripercorrere la storia dell'edificio progettato da Luigi Poletti e inaugurato da Giuseppe Verdi nel 1857. Il teatro fu distrutto durante la seconda guerra mondiale e restituito alla città dopo il restauro.
Sempre domenica tornano le visite guidate al Fellini Museum di Castel Sismondo. Il percorso accompagna i visitatori tra installazioni multimediali, set cinematografici e riferimenti ai film del regista riminese.
Nel frattempo proseguono le mostre. Al Museo della Città è visitabile fino al 10 gennaio 2027 "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio", che mette a confronto la restaurata Pietà di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Andrea Mantegna. Al Palazzo del Fulgor continua invece "Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita", dedicata alle fotografie di Pasquale Bove e ai suoi oltre cinquant'anni di racconto della Riviera.
Ultimi giorni, fino al 3 settembre, per "Dante Ferretti. E la Nave Va" al Grand Hotel, con bozzetti, disegni e materiali dedicati al lavoro dello scenografo e al suo sodalizio con Fellini.
Ai Palazzi dell'Arte prosegue infine "Estate contemporanea", con il percorso internazionale "Sailing to Byzantium: 6 artists from New York" e "Summer Dream" di Luca Giovagnoli. Per chi vuole uscire dalla città, fino al 10 settembre resta attivo anche "A SPASS", il servizio di escursioni in bus verso i borghi e i luoghi dell'entroterra romagnolo.
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