Rincari più veloci del Governo, calano le accise ma prezzi su per diesel e benzina
Lo evidenzia Federconsumatori Rimini: "Comportamento grave"
Il governo abbassa temporaneamente le accise, ma i prezzi rimangono alti. Lo denuncia Federconsumatori Rimini che parla di "stranezze sempre più evidenti". Nella fattispecie, oggi la benzina dovrebbe calare di 21 centesimi al litro, il gasolio di 26. Eppure, attacca Urbinati, "nella nostra provincia in oltre l’80% dei distributori il prezzo del diesel è ben oltre i 2 euro".
"Nonostante il doveroso abbassamento delle accise i prezzi, invece, continuano a crescere in maniera sproporzionata annullando, di fatto, i benefici di tale operazione", accusa Urbinati, che parla di "comportamento estremamente grave, che pesa sui cittadini, ai livelli attuali, con ricadute di 282,60 euro annui per costi diretti, sui pieni di carburante, e di 247,40 euro annui in termini indiretti, dovuti all’incremento dei prezzi dei beni trasportati, in Italia, per oltre l’86% su gomma".
Il governo viene invitato a intervenire con controlli e sanzioni, nonché con una proroga della riduzione delle accise, oltre i 20 giorni attualmente previsti. "Analoghe misure di intervento e sostegno sono necessarie sul fronte bollette, con i costi della materia prima in costante crescita: serve, in questo caso, portare l’Iva al 10% sull’intero volume dei consumi domestici di gas; sull’elettricità, invece, deve esser ridotto il peso degli oneri generali di sistema, con un trasferimento parziale sulla fiscalità generale", chiosa Urbinati.
12.7°