Riorganizzazione del 118 in Romagna, Pestelli (FdI): “Chiarezza sui mezzi senza infermiere a bordo”
Il consigliere regionale presenta un’interrogazione alla Regione: “La sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata”
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Pestelli ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulla riorganizzazione del 118 dell’Ausl Romagna.
“Dal 1° giugno, nell’ambito del 'piano estate', almeno un mezzo di soccorso gestito dal 118 contemporaneamente operativo in ciascuna delle aree di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna risulta privo dell’infermiere a bordo. Una scelta che rischia di ridurre l’efficacia dell’intervento nei casi in cui siano necessarie manovre o terapie immediate", dichiara il rappresentante FDI.
Nei giorni scorsi, in risposta a una precedente interrogazione, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi aveva affermato che la rimodulazione sarebbe stata resa strutturale: “Chiediamo alla Regione di chiarire se il progetto, inizialmente proposto nel corso dell'estate del 2025 e poi nuovamente attuato, sia dunque ora definitivo, quanto durerà, quanti mezzi opereranno senza infermiere, se il personale attuale sia sufficiente e quanti interventi vengano effettuati ogni anno nei territori di Forlì e Cesena – sottolinea Pestelli -. La figura professionale dell'infermiere rappresenta una garanzia non soltanto per i cittadini, quanto anche per il prezioso operato degli autisti-soccorritori e per i tanti volontari che con grande spirito di abnegazione collaborano ogni giorno al miglior esito dei servizi sanitari. Di fronte alle carenze di personale e alle numerose dimissioni, l’Ausl deve migliorare la gestione e la valorizzazione degli infermieri, evitando carichi di lavoro insostenibili, invece di ridurre i servizi. La sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata”.
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