Riparte "Back to Sport": a Rimini incentivato lo sport giovanile

Pubblicato per il sesto anno l'avviso pubblico che invita associazioni e società sportive ad aderire al progetto

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2026 14:37
Riparte "Back to Sport": a Rimini incentivato lo sport giovanile - Sport REPERTORIO
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Riparte per il sesto anno consecutivo "Back to Sport", il progetto promosso dall'Assessorato allo Sport per incentivare la pratica sportiva tra i più giovani, che con l'edizione 2026 conferma la formula rinnovata introdotta lo scorso anno. L'iniziativa si inserisce nelle politiche dell'Amministrazione finalizzate alla promozione della pratica sportiva tra bambini e ragazzi, intesa non solo come attività fisica ma anche come occasione di crescita sociale, socializzazione, inclusione e diffusione di corretti stili di vita. Con l’approvazione del progetto "Back to Sport - Edizione 2026" c’è il relativo avviso pubblico, che invita associazioni e società sportive ad aderire inviando (entro il 20 agosto) il consueto modello di richiesta. Come noto possono partecipare gli enti sportivi senza scopo di lucro con sede legale a Rimini, attività giovanile svolta sul territorio comunale e affiliazione a una Federazione Sportiva, al Cip o a un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal Coni. Il progetto è rivolto ai residenti nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2020, senza vincoli rispetto alle discipline eventualmente già praticate nelle edizioni precedenti, così che ragazzi e famiglie possano contattare più società e valutare contemporaneamente diverse proposte.

Confermata anche per il 2026 la funzione di vetrina informativa digitale, che dallo scorso anno ha sostituito l'impostazione originaria legata al solo periodo di prova gratuito. Le società aderenti aggiorneranno le informazioni su discipline, sedi, orari e disponibilità all'accoglienza di ragazzi con disabilità, dati che confluiranno in un documento riepilogativo unico, organizzato in ordine alfabetico per disciplina e pubblicato sul sito del Comune, punto di riferimento per orientare le famiglie riminesi tra l'offerta sportiva cittadina. Il periodo di prova gratuito resta una possibilità facoltativa lasciata alla scelta di ogni società, non necessaria per aderire al progetto: se previsto, sarà organizzato autonomamente secondo le disponibilità tecniche e logistiche di ciascun ente, che gestirà anche i contatti diretti con le famiglie per posti disponibili, giorni e orari. Per l'eventuale copertura assicurativa del periodo di prova le società potranno chiedere un contributo una tantum non superiore a 25 euro, oltre all'eventuale certificato medico di idoneità. Il progetto pubblicato sul sito istituzionale, sarà promosso con una campagna multicanale con affissioni, social media, newsletter, sms ed e-mail, oltre alla diffusione nelle scuole primarie e secondarie di primo grado alla riapertura di settembre, come già avvenuto nelle scorse edizioni.

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