Caos a Marina Centro, identificati sette partecipanti: denunciati per rissa aggravata
Hanno tra i 29 e i 37 anni. La violenta colluttazione era scoppiata nella notte tra il 2 e il 3 agosto: quattro i feriti, uno dei quali trasferito al Bufalini di Cesena
Sono sette le persone identificate e denunciate per la maxi rissa scoppiata nella notte tra il 2 e il 3 agosto in un locale di Marina Centro. Si tratta di sette cittadini nordafricani, di età compresa tra i 29 e i 37 anni, che al termine degli accertamenti della Squadra Mobile della Questura di Rimini, con il supporto delle Volanti, dovranno rispondere di rissa aggravata. Gli investigatori sono arrivati a ricostruire la dinamica di quanto accaduto dopo aver passato al setaccio gli elementi raccolti quella notte in viale Vespucci. Una violenta lite tra due gruppi, iniziata per motivi apparentemente banali e degenerata rapidamente, fino a trasformare il locale in un campo di battaglia.
Erano circa le 5 quando la situazione è precipitata. Dopo una prima fase di tensione e discussioni tra le due compagnie, uno dei presenti avrebbe aggredito un uomo colpendolo alla testa con una bottiglia di vetro. Un gesto che avrebbe fatto scattare la reazione degli altri e dato il via alla rissa vera e propria.
Nel giro di pochi istanti sono comparsi diversi oggetti utilizzati come armi improvvisate. Bottiglie e bicchieri sono stati scagliati contro gli avversari, mentre nella confusione sono volate anche sedie e narghilè. A finire coinvolto suo malgrado anche il titolare dell'attività, intervenuto nel tentativo di dividere i contendenti e colpito durante la colluttazione.
La scena ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Le Volanti della Questura sono arrivate sul posto e gli agenti hanno dovuto faticare non poco per riportare la situazione sotto controllo e separare i due gruppi. Nel frattempo è stato richiesto anche l'intervento del 118 per soccorrere le persone rimaste ferite. Il bilancio della notte è stato pesante. Quattro persone hanno riportato lesioni tali da rendere necessario il trasporto in ospedale. In un primo momento, complessivamente, erano state accompagnate al pronto soccorso anche altre persone coinvolte nella confusione, oltre al titolare del locale.
Tra i feriti, tre erano stati valutati in codice rosso. Uno di loro, considerata la gravità delle condizioni, è stato trasferito dall'ospedale Infermi di Rimini al Bufalini di Cesena. Al termine delle cure, i feriti sono stati dimessi con prognosi superiori ai venti giorni. Altre quattro persone sono state invece medicate all'Infermi e dimesse con prognosi comprese tra cinque e dieci giorni.
Da quella notte sono quindi partiti gli accertamenti della Squadra Mobile, che ha lavorato insieme agli agenti delle Volanti intervenuti durante l'emergenza. Gli elementi raccolti hanno permesso di attribuire ai sette denunciati la partecipazione alla violenta colluttazione. Per tutti, ora, l'accusa è di rissa aggravata. Sarà l'autorità giudiziaria a valutare le singole responsabilità nella vicenda e il ruolo avuto da ciascuno durante quei concitati minuti nel locale di viale Vespucci.
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