Ristori Covid, il Tar rinvia la causa: le cliniche private valutano nuovi ricorsi
La partita passa al giudice ordinario
Il Tar dell'Emilia-Romagna ha dichiarato il difetto di giurisdizione nella controversia sui ristori Covid richiesti dalle cliniche private accreditate, rinviando la questione al giudice ordinario. Lo riporta il Corriere Romagna. Coinvolte anche cinque strutture del Riminese.
Al centro della vicenda gli indennizzi previsti durante l'emergenza pandemica, poi revocati dalla Regione con un provvedimento di autoannullamento. Il Tar non è entrato nel merito della legittimità della decisione né sull'effettiva spettanza dei contributi.
Secondo il legale delle strutture, l'avvocato Federico Breschi, la sentenza non rappresenta una sconfitta: resta aperta la possibilità di riassumere la causa davanti al tribunale civile o valutare un appello. In gioco ci sono somme per diverse decine di milioni di euro, mentre non è esclusa una possibile interlocuzione con la Regione.
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