Saludecio, apre il nuovo nido Fratel Amato: 20 posti per i bambini fino a 3 anni
La struttura di via 8 Maggio ha già accolto i primi bambini. Il servizio è gestito dalle cooperative Il Gesto e Il Girasole
Ha aperto le porte ai primi bambini il nuovo Nido d'Infanzia Comunale "Fratel Amato" di Saludecio. La struttura, inaugurata sabato alla presenza di famiglie, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, ha avviato l'attività educativa già lunedì. Il nido si trova in via 8 Maggio 82 ed è rivolto a bambine e bambini dai 3 ai 36 mesi, con una disponibilità di 20 posti, elevabili fino a 22 nei limiti previsti.
A gestire il servizio è il Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato dalle cooperative sociali Il Gesto e Il Girasole. La prima, con sede a Montegridolfo, opera da anni nella Valconca con servizi educativi e sociali, mentre Il Girasole, cooperativa di San Mauro, porta nel progetto l'esperienza maturata nei nidi e nei servizi dedicati alla prima infanzia. L'obiettivo dichiarato è fare del Fratel Amato non soltanto un servizio educativo, ma un punto di riferimento per le famiglie e per la comunità. "Gestire un nido non significa semplicemente far funzionare una struttura", spiegano i gestori. "Significa assumersi la responsabilità di costruire, giorno dopo giorno, un luogo nel quale un bambino possa sentirsi accolto, riconosciuto e libero di esplorare".
Il progetto pedagogico mette insieme cura ed educazione, considerando come momenti di crescita anche le attività quotidiane, dall'accoglienza al pasto, dal cambio al riposo fino al gioco. L'équipe educativa accompagnerà i bambini nelle diverse fasi di sviluppo, mantenendo un confronto costante con i genitori attraverso colloqui, incontri e la documentazione delle esperienze. Il primo anno di attività sarà accompagnato dal percorso "I viaggi dell'Orso Speedy - Partire, esplorare, appartenere". Al centro ci sarà il personaggio di Orso Speedy insieme alla Lumachina, al Pettirosso e al Riccio, attraverso esperienze dedicate alla scoperta, all'ascolto, alla natura e ai racconti. Le attività saranno adattate sulla base dell'osservazione dei bambini, rispettandone tempi, interessi e bisogni.
Grande attenzione sarà riservata anche agli spazi esterni. Il giardino, il paesaggio di Saludecio e il susseguirsi delle stagioni diventeranno parte dell'esperienza quotidiana, offrendo ai bambini occasioni per esplorare e conoscere l'ambiente che li circonda. Il progetto guarda inoltre oltre i confini del Comune. L'interesse mostrato dalle famiglie, anche provenienti da Montegridolfo, e l'attenzione verso possibili forme di convenzionamento confermano l'interesse per un servizio destinato a un bacino territoriale più ampio. "La collaborazione con le famiglie è una parte fondamentale del percorso", sottolineano i gestori. "Un nido di qualità deve prendersi cura dei bambini, ma deve anche saper ascoltare chi di quei bambini si prende cura ogni giorno".
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