La grandine non ferma la festa: la fiera del tartufo a Sant'Agata chiude con un +10% di visitatori
Stefano Lidoni (Pro Loco): "Si lavora tutti nella stessa direzione, con un obiettivo comune: il bene di Sant'Agata Feltria. È questa la strada giusta"
Neppure la grandine è riuscita a rovinare la festa: Sant’Agata Feltria ha salutato domenica 1° novembre la 42ª Fiera nazionale del Tartufo Bianco Pregiato con un finale bagnato, ma decisamente fortunato. La pioggia e una violenta grandinata hanno costretto gli organizzatori a interrompere anticipatamente la manifestazione, intorno alle 15, rinunciando allo show cooking in piazza e alla presentazione del Paese del Natale. Ma la quinta e ultima domenica ha comunque richiamato tanti visitatori, confermando il successo di un'edizione che chiude con un bilancio in crescita: circa il 10% di presenze in più rispetto al 2025. La Fiera ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con una presenza sempre più numerosa di giovani e turisti stranieri provenienti da Inghilterra, Francia, Germania, Belgio e Svizzera. Molto apprezzata anche la presenza dei camperisti, con le aree di parcheggio dedicate che hanno fatto registrare il tutto esaurito già dal sabato.
“È stata una bellissima manifestazione, grazie soprattutto a tutti i turisti che sono venuti a trovarci. – commenta Stefano Lidoni, presidente della Pro Loco di Sant’Agata Feltria –Abbiamo respirato un clima di grande serenità e allegria: nessuna lamentela, nessun battibecco, soltanto persone arrivate con il desiderio di trascorrere una bella giornata insieme a noi. Anche l'ultima domenica, nonostante il maltempo, ha dato un segnale molto positivo: tanti visitatori sono venuti appositamente per acquistare il tartufo e i prodotti tipici, portando a casa un pezzo delle nostre eccellenze. Siamo soddisfatti, i numeri sono in crescita e cresce anche la presenza dei giovani”.
Un successo costruito anche grazie alla capacità di fare squadra. Pro Loco, Amministrazione comunale, società calcistica, associazioni culturali e le tante realtà del volontariato hanno lavorato fianco a fianco, in un clima di collaborazione che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione. “In questi anni l'Amministrazione si è impegnata tantissimo e insieme alle associazioni abbiamo costruito un ottimo clima di collaborazione. – prosegue Lidoni – Si lavora tutti nella stessa direzione, con un obiettivo comune: il bene di Sant'Agata Feltria. È questa la strada giusta”.
Un ringraziamento speciale va anche a Orogel, partner della manifestazione, per una collaborazione preziosa e creativa che ha contribuito a dare ulteriore visibilità alla Fiera attraverso un'importante campagna di comunicazione e co-marketing. “Desidero ringraziare in modo particolare il presidente di Orogel, Bruno Piraccini, per la vicinanza e il sostegno dimostrati. Un grazie sincero anche a tutti gli espositori arrivati da ogni parte d'Italia: senza di loro la Fiera non potrebbe esistere. E soprattutto voglio ringraziare tutti i volontari della Pro Loco, che con il loro impegno, la disponibilità e il lavoro spesso silenzioso rendono possibile tutto questo. A loro va la nostra riconoscenza più grande”.
La serata conclusiva ha così lasciato spazio alla festa e alla convivialità, con il tradizionale momento di ritrovo dedicato a tutti i volontari, collaboratori, associazioni (Polisportiva Santagatese, Comitato per la Salvaguardia e il Decoro dei Beni Storici e Culturali di Sant'Agata Feltria, Il Giardino della Speranza) ed espositori: un'occasione per condividere la soddisfazione per il lavoro svolto e celebrare una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo coinvolgere l'intero paese.
Ora, archiviato il capitolo del tartufo, Sant'Agata Feltria si prepara a cambiare veste. Il testimone passa al Paese del Natale, il grande villaggio natalizio che tornerà ad animare il borgo nelle giornate del 6, 7, 8, 13 e 20 dicembre.
“Dopo la fatica e le soddisfazioni della Fiera ci concediamo una breve pausa, ma siamo già pronti a rimetterci al lavoro. – conclude Lidoni – Ci aspetta un'altra grande occasione per accogliere visitatori e promuovere il nostro borgo e tutta l'Alta Valmarecchia. Il nostro impegno continua, con lo stesso spirito di squadra”.
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