Salvini frena sull’intervento Usa: “La strada maestra è la diplomazia”
Si incrina la linea della maggioranza sul Venezuela dopo le parole della premier Meloni
Si incrina la linea della maggioranza sul Venezuela. Dopo che ieri la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva giudicato legittimo l’intervento degli Stati Uniti, oggi arrivano i distinguo del leader della Lega, Matteo Salvini.
«Nessuno rimpiangerà Maduro, ma la strada maestra per risolvere le controversie deve essere la diplomazia», ha affermato Salvini, sottolineando come siano state «illuminanti le parole del Papa» sul tema. Un richiamo che segna una differenza di toni e di approccio rispetto alla posizione espressa dalla premier, evidenziando una crepa all’interno della maggioranza di governo.
Salvini ha poi attaccato le opposizioni, che hanno chiesto un’informativa urgente del governo in Parlamento sulla crisi venezuelana, informativa che dovrebbe tenersi dopo il 12 dicembre.
Dura la replica del Partito democratico. Per Giuseppe Provenzano, responsabile esteri del Pd, la posizione della presidente del Consiglio è «grave, ma anche insostenibile, non solo sul piano del diritto internazionale». Provenzano ha ricordato come in Venezuela vivano circa 160mila cittadini italiani e come l’Italia potrebbe invece «svolgere un ruolo di mediazione». Da qui l’invito al governo a concentrarsi piuttosto «sulla liberazione di Alberto Trentini».
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