San Giovanni, il Capodanno del Vino raddoppia: 3mila degustazioni
La prima edizione su due giorni ha riempito il borgo tra musica, vino e tradizioni. La Cattolica vince il Palio con 17,5 centimetri di mosto
Il Capodanno del Vino raddoppia e il pubblico risponde. La 26ª edizione della manifestazione di San Giovanni in Marignano si è chiusa con una partecipazione importante nelle due giornate di festa, tra il nuovo "Capodanno d'autunno" del sabato sera e la tradizionale festa contadina della domenica.
La novità di quest'anno era proprio la formula su due giorni, pensata per ampliare il programma e affiancare alla domenica dedicata alla tradizione una serata più contemporanea. Sabato 26 settembre piazza Silvagni si è animata con la musica dei Birri Medi e di dj Joker, accompagnata dalle degustazioni dei vini del territorio. A mezzanotte il brindisi ha segnato simbolicamente l'inizio del nuovo anno del vino. Domenica il borgo ha invece cambiato volto, tornando alle atmosfere dell'inizio del Novecento. Tra piazze e vicoli sono comparsi antichi mestieri, figuranti, giochi, musica e scene della vita contadina, mentre il pubblico ha potuto assaggiare vini, olio e prodotti della tradizione romagnola.
Il momento più atteso è stato ancora una volta il Palio della Pigiatura, giunto alla dodicesima edizione. A sfidarsi sono state le quattro rappresentanze di Pietra Fitta, Monte di Conca, Pian di Ventena e La Cattolica. A conquistare il Palio è stata La Cattolica, con Luigi Sommella e Lucia Giunta, capaci di ottenere 17,5 centimetri di mosto. Il successo della manifestazione emerge anche dai numeri: nelle due giornate sono stati venduti circa 1.200 tagliandini, per un totale di circa 3mila degustazioni. Durante il Palio e la pigiatura dedicata ai bambini sono state invece pigiate complessivamente 16 casse di uva.
"Questa edizione ha rappresentato una novità importante per il Capodanno del Vino", commenta l'amministrazione comunale, sottolineando la scelta di sperimentare la formula su due giornate. "Sabato sera tantissime persone hanno scelto di vivere il centro storico per il nuovo appuntamento del Capodanno d'autunno, tra musica e degustazioni; domenica il borgo è tornato a riempirsi fin dal mattino". Tra i presenti anche l'assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport Roberta Frisoni, che ha sottolineato il legame tra la manifestazione, l'identità del borgo e la valorizzazione dell'entroterra.
"Il Capodanno del Vino è una manifestazione storica, profondamente legata all'identità di San Giovanni in Marignano e alla sua comunità", ha detto Frisoni, ricordando il ruolo di iniziative di questo tipo nel rafforzare il collegamento tra la Riviera e i borghi dell'entroterra. Per il Comune, il risultato della prima edizione su due giorni rappresenta ora un punto di partenza per continuare a far crescere la manifestazione, mantenendo al centro la sua storia e la tradizione contadina, ma aprendola anche a nuove formule.
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