San Giovanni, la cassa di laminazione del Ventena pronta entro pochi mesi
L’intervento da 9,3 milioni di euro è in corso dal 2024. La capacità massima sarà di 364mila metri cubi d’acqua; prevista anche la riqualificazione ambientale dell’area
Ancora pochi mesi e la nuova cassa di laminazione del torrente Ventena, a San Giovanni in Marignanosarà completata. Un intervento iniziato nel 2024, a seguito delle drammatiche ondate di maltempo che avevano minacciato anche questa porzione di territorio, finanziato con 9,3 milioni di euro di fondi Rendis del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
A fare il punto della situazione, la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, che ha effettuato un sopralluogo al cantiere nell’ambito di “Incontro ai territori”, l’iniziativa della Giunta regionale partita il 5 ottobre da Rimini e che nei prossimi mesi farà tappa in tutte le province dell’Emilia-Romagna per portare la Giunta direttamente nei territori, incontrare amministratori e realtà locali e approfondire sul campo progetti, interventi e priorità. Insieme alla sottosegretaria anche la sindaca di San Giovanni in Marignano, Michela Bertuccioli, e alcuni assessori del Comune di Cattolica.
“Concludere i lavori della cassa di laminazione del Ventena significa dare una risposta concreta alla richiesta di sicurezza che arriva da San Giovanni in Marignano, da Cattolica e da tutto il territorio interessato dal corso del torrente- ha sottolineato Rontini-. È un’opera strategica, attesa da tempo, che ci ricorda quanto sia importante non intervenire soltanto dopo le emergenze, ma investire sulla prevenzione e sulla capacità del territorio di affrontare gli eventi meteorologici estremi. Per questo rappresenta un tassello fondamentale della strategia di messa in sicurezza: consentirà di governare meglio le piene, riducendo la pressione a valle e aumentando la protezione degli abitati e delle infrastrutture. E c’è un secondo aspetto importante- ha concluso la sottosegretaria-: quest’opera non significa soltanto sicurezza, ma è accompagnata dalla riqualificazione ambientale dell’area, con nuove piantumazioni e la prospettiva di restituire alla comunità uno spazio verde e un vero parco fluviale”.
L’intervento
È in corso la realizzazione di una cassa di espansione ‘in linea’, ossia in asse con l’alveo del torrente Ventena, ricavando un invaso a monte dell’abitato di San Giovanni in Marignano con la realizzazione di argini (in sponda sinistra) e sfruttando in parte l’orografia della zona (in sponda destra idrografica). L’invaso dispone nel tratto terminale di un moderatore di portata con lo scopo di riversare a monte l’acqua durante gli eventi di piena eccezionale e regolare la portata a valle. Avrà una capacità alla quota soglia di sfioro di 258mila metri cubi e una capacità massima per eventi di piena fino a 364mila metri cubi. Per la sua realizzazione sono stati scavati 160mila metri cubi di terreno, di cui 60mila reimpiegati per l’esecuzione di argini e del manufatto moderatore.
La funzionalità della cassa è quella di consentire, in regime di piena ordinaria, il passaggio di una quantità di acqua predefinita dal moderatore di portata, regolarizzando la portata in uscita e abbassando i livelli idrometrici a valle a beneficio delle infrastrutture presenti. In caso di evento di piena eccezionale, la sezione ridotta del manufatto, impedirà il transito della quantità di acqua in eccesso favorendone il rigurgito a monte e il progressivo riempimento dell’invaso fino alla quota della soglia di sfioro.
Oltre al beneficio idraulico per gli abitati di San Giovanni in Marignano e conseguentemente Cattolica, l'area verrà riqualificata ambientalmente con semine erbacee, ripiantumazioni, talee di essenze arbustive autoctone, area umida con vegetazione fitodepurante, permettendo al tratto fluviale interessato di riappropriarsi della propria vocazione naturalistica a beneficio del paesaggio
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