San Giuliano, il Forum dei cittadini accusa: "Ignorate le nostre proposte sulla sicurezza"

Il Comitato contesta al Comune le risposte sulla sicurezza dei percorsi lungo il Deviatore Marecchia e chiede più attenzione

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 11:23
San Giuliano, il Forum dei cittadini  accusa: "Ignorate le nostre proposte sulla sicurezza" -
Condividi

Il progetto era arrivato sul tavolo del Comune nell’ottobre scorso. L’obiettivo era rendere più sicuri e accessibili i percorsi ciclopedonali lungo gli argini del Deviatore Marecchia, intervenendo su illuminazione, fondo stradale e rampe. A quasi un anno di distanza, il Comitato di Quartiere San Giuliano Mare torna sulla vicenda e mette in discussione il funzionamento dei Forum deliberativi urbani.

Il caso riguarda il Forum 4 San Giuliano-Celle. La proposta approvata dall’assemblea era stata trasmessa al Comune il 30 ottobre 2025. I residenti chiedevano interventi sui due percorsi lungo il Deviatore, tra via Tonale e via Carlo Zavagli, considerate dal Comitato strade strette e pericolose per chi si muove a piedi o in bicicletta. Nel pacchetto di richieste c’erano anche la sistemazione dei sottopassi, una migliore illuminazione e la revisione delle rampe nei pressi dei ponti e dei sottopassi ferroviari.

La risposta dell’assessora Montini è arrivata il 18 maggio. Il Comune ha spiegato che i percorsi sugli argini sono sottoposti a vincoli paesaggistici e idraulici e che alcuni interventi richiedono autorizzazioni della Soprintendenza e della Regione. Anche la Variante PAI, secondo l’amministrazione, renderebbe al momento difficili le opere richieste.

Il Forum non si è fermato. A luglio ha chiesto almeno una valutazione sulla possibilità di illuminare i tratti più bui, richiamando anche la presenza della scuola Dante Alighieri. Secondo il Comitato, dopo quasi due mesi quella richiesta è ancora senza risposta.

La contestazione riguarda anche un progetto del Comune da 392.500 euro, finanziato dalla Regione con 314mila euro, per la riqualificazione della passeggiata lungo il Deviatore e la messa in sicurezza del Capanno da pesca numero 101. Un intervento che, sostiene il Comitato, non sarebbe stato citato nella risposta dell’assessora.

Il progetto comprende lavori sulla "Passeggiata degli Artisti", la pulizia dei murales, interventi sulla passeggiata della scogliera e soprattutto il recupero del Capanno 101. Per il vicino Capanno 105, ricorda il Comitato, sono già stati investiti 245mila euro.

Ed è proprio questo confronto a lasciare perplessi i residenti: da una parte i vincoli indicati per gli interventi sui percorsi, dall’altra lavori già programmati nella stessa area. Il Comitato contesta la distanza tra le risorse destinate ai capanni e le condizioni di alcune strade utilizzate ogni giorno da pedoni e ciclisti, a partire da via Carlo Zavagli.

Nel bilancio finiscono anche fogne e sottoservizi, che secondo i residenti richiedono una pianificazione urgente, considerando l’aumento del carico urbanistico e i rischi legati al cambiamento climatico.

Il problema, precisa il Comitato, non sarebbe l’attività dei Forum, ma il rapporto con alcuni assessorati, accusati di procedere "a compartimenti stagni". Eppure il regolamento comunale li definisce organismi di partecipazione alla formazione delle decisioni pubbliche, espressione dei cittadini del quartiere. Il bilancio del Comitato, dopo quasi un anno, è quindi negativo: "A scuola varrebbe come un sonoro 5-".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail