San Marino, quasi 800 studenti a “Scuole in campo”: successo per il progetto della Protezione Civile
Per oltre quattro settimane i volontari hanno lavorato all'organizzazione del campo, coinvolgendo scuole, istituzioni e associazioni di diverse regioni
Si è conclusa alla Ciarulla la prima edizione sammarinese di “Scuole in campo”, il progetto promosso dall'Unione Volontari di Protezione Civile. L'iniziativa ha coinvolto quasi 800 alunni, che hanno visitato il campo allestito negli spazi antistanti il Tiro a Volo, partecipando alle attività e ai laboratori dedicati alla conoscenza della Protezione Civile.
Il bilancio tracciato dagli organizzatori è molto positivo, con apprezzamenti da parte di insegnanti, famiglie e studenti per la qualità delle proposte didattiche e l'organizzazione. Determinante il lavoro dei volontari, impegnati per oltre quattro settimane tra preparazione, allestimento, gestione delle attività e successivo smontaggio.
Il progetto ha riunito operatori di San Marino, del Montefeltro, delle Marche e della Romagna, dando vita a una collaborazione che ha coinvolto numerosi reparti: dalla logistica alle unità cinofile, dai radioamatori agli specialisti antincendio, fino ai gruppi impegnati nelle attività operative e nella formazione. Importante anche il contributo del Servizio di Protezione Civile, della Polizia Civile, delle Milizie Uniformate e della Croce Rossa.
L'iniziativa ha avuto anche il sostegno delle Segreterie di Stato per la Protezione Civile, l'Istruzione, l'Industria, gli Interni e la Sanità, oltre che di diverse aziende sponsor. Alla cerimonia conclusiva del 25 ottobre hanno partecipato anche i Capitani Reggenti Gerardo Giovagnoli e William Casali. Nell'occasione è stato inoltre rinnovato l'accordo di collaborazione con la Regione Marche.
Per gli organizzatori, “Scuole in campo” è andato oltre una semplice esercitazione, mostrando la capacità di collaborazione del sistema sammarinese nella gestione delle emergenze e il ruolo del volontariato. Un'attività che negli ultimi anni ha già ottenuto riconoscimenti per il contributo prestato durante le alluvioni in Romagna, Toscana ed Emilia.
Il bilancio si chiude con la soddisfazione dei partecipanti e le richieste di una nuova edizione. Anche il ripristino degli spazi della Ciarulla, restituiti più puliti e in ordine rispetto a prima, rientra nel lavoro svolto dai volontari.
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