San Marino vara la svolta contro molestie e discriminazioni sul lavoro

Accordo tra Governo, sindacati e imprese: congedi speciali, dimissioni per giusta causa e nuove tutele anche contro le molestie digitali

A cura di Redazione Redazione
03 giugno 2026 08:30
San Marino vara la svolta contro molestie e discriminazioni sul lavoro -
Condividi

La Repubblica di San Marino compie un passo decisivo verso la modernizzazione del proprio sistema occupazionale con un nuovo impianto normativo destinato a rafforzare la tutela dei lavoratori contro discriminazioni, molestie e violenze nei luoghi di lavoro. Il testo, frutto di un anno di confronto all'interno del tavolo tripartito tra Governo, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali, è stato sottoscritto all'unanimità al termine del Tavolo Tecnico dedicato al contrasto delle discriminazioni.

La normativa si ispira ai principi della Convenzione 190 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, ma punta soprattutto a introdurre strumenti concreti e immediatamente applicabili. Il provvedimento definisce con precisione le condotte sanzionabili e amplia il perimetro delle tutele anche agli episodi che si verificano durante attività connesse all'organizzazione del lavoro e alle sempre più diffuse molestie digitali.

Tra le novità più rilevanti figura la possibilità per le vittime di lasciare il posto di lavoro attraverso le dimissioni per giusta causa. La procedura sarà gestita dall'Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA), che garantirà l'accesso immediato alle liste di mobilità o disoccupazione, nel pieno rispetto della riservatezza.

L'intesa raggiunta ha raccolto il consenso di tutte le parti coinvolte. Sindacati e associazioni imprenditoriali hanno espresso soddisfazione per il metodo di confronto adottato dall'Esecutivo, riconoscendo come ambienti di lavoro più sicuri e inclusivi possano tradursi in benefici concreti anche sul piano economico e produttivo. Parere favorevole è arrivato inoltre dalla Commissione e dall'Authority per le Pari Opportunità, che vedono nel provvedimento una risposta strutturata a una lacuna normativa avvertita da tempo.

"Raggiungere l'unanimità non era affatto scontato – ha dichiarato il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori –. Abbiamo lavorato a lungo per costruire un equilibrio che garantisse tutele efficaci senza rinunciare alla condivisione. Introduciamo risposte concrete per chi troppo spesso vive situazioni di sofferenza in isolamento. La fase sperimentale di dodici mesi consentirà di verificare l'efficacia delle misure e apportare eventuali correttivi".

Particolare attenzione è stata riservata alla tutela della salute psicofisica delle persone coinvolte. Il testo introduce infatti un congedo retribuito fino a cento giorni lavorativi nell'arco di tre anni per coloro che intraprendono percorsi di protezione certificati. Un ruolo centrale sarà affidato all'Istituto per la Sicurezza Sociale nella gestione dei percorsi di sostegno.

"La violenza sul lavoro lascia conseguenze profonde, spesso invisibili – ha sottolineato il Segretario di Stato per la Sanità, Marco Gatti –. Con il congedo speciale e il supporto dell'ISS offriamo una rete di protezione concreta sotto il profilo psicologico, sanitario ed economico, valida sia per i lavoratori dipendenti sia per gli autonomi".

La riforma coinvolgerà anche la Pubblica Amministrazione, chiamata ad adeguarsi ai nuovi standard di prevenzione e contrasto dei rischi psicosociali. "Le istituzioni devono rappresentare un modello virtuoso – ha spiegato il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi –. L'integrazione di queste misure nei regolamenti interni è un passaggio fondamentale per promuovere una cultura del rispetto e della tutela della persona".

L'applicazione della normativa sarà accompagnata da un monitoraggio costante dei dati aggregati per misurare l'efficacia delle nuove disposizioni. Al termine del periodo sperimentale di dodici mesi, la Segreteria di Stato per il Lavoro presenterà una relazione al Tavolo Tecnico, che valuterà eventuali correttivi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail