Santarcangelo, Confcommercio rilancia sul futuro del commercio: “Servono progetti concreti e una visione strategica”

Il presidente Giammaria Zanzini propone una cabina di regia tra Comune, imprese e associazioni

16 luglio 2026 15:45
Santarcangelo, Confcommercio rilancia sul futuro del commercio: “Servono progetti concreti e una visione strategica” -
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Il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Giammaria Zanzini, interviene nel dibattito sul futuro del commercio a Santarcangelo. “Condividiamo quanto affermato dall’assessore Paganelli: il commercio si rilancia con progetti concreti e una visione strategica, non con gli slogan. È lo stesso approccio che Confcommercio sostiene da tempo e che abbiamo già tradotto in una proposta consegnata all’amministrazione comunale con il documento ‘La città che cambia”.

I dati dimostrano che il mercato sta cambiando. Le attività del commercio al dettaglio gestite da imprenditori italiani sono passate da 288 a 270 (-18), mentre quelle straniere sono cresciute da 30 a 41 (+11): Il saldo complessivo è di sette negozi in meno. Nel centro città, precisamente nel perimetro interessato dall’Hub urbano, i locali sfitti sono 50, di cui 22 negli assi commerciali principali, ovvero l’11% sul totale. È una trasformazione che va governata con politiche adeguate, senza cercare spiegazioni semplicistiche. Non è una questione di nazionalità, ma di sostituzione e di cambiamento del tessuto economico. Vanno costruite condizioni favorevoli per chi investe e crea valore sul territorio”.

Per Zanzini, anche il tema dell’e-commerce va letto con equilibrio. “Dopo il boom registrato durante la pandemia, oggi il commercio online cresce a ritmi molto più contenuti, attorno al 6% annuo. Questo significa che il commercio di vicinato può tornare competitivo se sostenuto da scelte mirate, infatti ancora oggi il 90% degli acquisti delle vendite avviene nei negozi fisici.

Creare e valorizzare l’Hub Urbano, migliorare sicurezza e accessibilità, semplificare gli adempimenti burocratici, favorire il ricambio generazionale anche attraverso una riduzione del carico fiscale locale e istituire una cabina di regia permanente tra Comune, associazioni di categoria e imprese.

Non servono nuovi studi, ma utilizzare tutti gli strumenti già disponibili. La legge regionale sull’economia urbana e il progetto Cities di Confcommercio offrono opportunità concrete per costruire un modello di sviluppo commerciale di qualità, moderno e competitivo, integrato con cultura, turismo e promozione del territorio”.

Il presidente Zanzini interviene anche sul tema oggi al centro del confronto cittadino. “La rigenerazione commerciale passa anche dalla fruibilità dei centri storici. Il tema dei parcheggi e dell’accessibilità non può essere affrontato con slogan ma con dati, pianificazione e buon senso. Un centro storico attrattivo deve essere facilmente raggiungibile e accogliente per cittadini e visitatori. Per questo chiediamo che ogni scelta urbanistica e sulla mobilità sia condivisa con le imprese e ne valuti attentamente gli effetti sul commercio”.

Infine, Zanzini richiama una misura di carattere nazionale. “Continuiamo a sostenere l’introduzione della cedolare secca sugli affitti commerciali: non è una competenza dei Comuni, ma rappresenterebbe un incentivo importante per favorire nuove aperture e contrastare il fenomeno dei negozi sfitti. Il commercio non è un problema da gestire, ma una risorsa economica e sociale da valorizzare. Negozi vivi significano centri storici più sicuri, attrattivi e vitali. Per questo diciamo che il commercio al dettaglio di qualità continui ad essere uno degli assi strategici delle politiche di sviluppo di Santarcangelo”.

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