Santarcangelo, "ecco il nostro nuovo modo di fare città con la programmazione urbanistica"

Il percorso di formazione dedicato ai funzionari del settore tecnico sugli ultimi aggiornamenti normativi regionali

A cura di Riccardo Giannini Redazione
27 febbraio 2026 13:10
Santarcangelo, "ecco il nostro nuovo modo di fare città con la programmazione urbanistica" -
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Parallelamente al calendario degli incontri del percorso partecipato dedicato ai ragazzi e alle ragazze dell’istituto Molari, prosegue anche il percorso di formazione del Piano urbanistico generale di Santarcangelo che martedì 25 febbraio, ha coinvolto ventidue funzionari dell’ufficio di Piano e dei settori urbanistica, lavori pubblici, edilizia privata, ambiente, mobilità e verde urbano su alcune delle misure innovative richieste dalla legge urbanistica per l’adattamento al clima, la qualità degli spazi pubblici e le infrastrutture per la mobilità sostenibile.

“Abbiamo voluto coinvolgere gran parte dei dipendenti comunali del settore tecnico – dichiara l’assessora alla Pianificazione urbanistica Angela Garattoni – affinché siano formati per lavorare insieme integrando al meglio le proprie competenze, governando e indirizzando le future trasformazioni, pubbliche e private, in linea con i principi del Pug: qualità degli spazi urbani, riduzione del calore, gestione delle piogge e accessibilità urbana”.

Nel corso della mattina sono stati approfonditi casi studio ed esperienze di scala urbana e di opere pubbliche basate sulla desigillazione dei suoli, l’integrazione delle infrastrutture verdi (come parchi o aree naturali) e blu (come fiumi, canali e zone umide in generale) per la gestione delle piogge intense e la regolazione del caldo estremo, nonché sulla mobilità lenta. Nel pomeriggio, invece, si sono svolte alcune esercitazioni per mettere in pratica gli aspetti tecnici approfonditi nelle lezioni teoriche della mattinata.

Il corso – curato dall’Ufficio di Piano col supporto del Centro tematico regionale di educazione alla sostenibilità di Arpae Emilia-Romagna e dal Centro di educazione alla sostenibilità dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile – ha visto tra i docenti Francesca Poli, architetta specializzata nelle misure nature-based (misure di adattamento con soluzioni naturalistiche) per la transizione ecologica; Francesco Pinosa, ingegnere idraulico esperto di sistemi di drenaggio urbano sostenibile; Ivano Zecchini, dottore agronomo ed esperto di alberi e di gestione delle piante nei cantieri e nelle opere di urbanizzazione e di Elena Farnè, architetta che accompagna l’Ufficio di Piano nel percorso di formazione del Pug.

“Formare il personale tecnico dell’Amministrazione comunale è fondamentale rispetto alla complessità delle opere pubbliche ad elevate prestazioni che oggi, col clima che cambia, è necessario realizzare – commenta la vicesindaca Michela Mussoni. “Il corso è stata un’occasione importante per capire come affrontare temi complessi a partire da esperienze che possono essere applicate e sperimentate anche nel nostro comune”.

La giornata di formazione è parte di un progetto di coinvolgimento più ampio della comunità sui temi della transizione ecologica che vede coinvolti studenti e studentesse del Molari ed è finanziato con fondi europei della Regione Emilia-Romagna sulla transizione ambientale e climatica.

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