Santarcangelo, la Sangiovesa non è solo osteria: "Lanciamo le visite guidate e corsi di cucina"
“L’identità? Non è solo nella cucina e La Sangiovesa è un luogo di cultura, non semplicemente una osteria”
La Sangiovesa non è solo tra le osterie più famosa di Romagna, ma è anche un luogo di cultura, uno spazio articolato dove convivono memoria e futuro. Oggetti agricoli, testimonianze di cultura materiale, storia, arte. Oggi tutto questo diventa l’opportunità per esperienze diverse, tutte accomunate dalla possibilità di sfruttare questo “museo” e renderlo vivo, partecipato e vissuto.
La prima opportunità è quella di una visita guidata realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Santarcangelo che si conclude con un aperitivo, disponibile tutti i venerdì dalle 18 alle 19.30, con prenotazione obbligatoria alla mail [email protected]
Un modo per sfumare i confini tra la cultura più istituzionale, si pensi alla incredibile collezione di quadri di Cagnacci, e la convivialità della tavola romagnola. “L’identità? Non è solo nella cucina e La Sangiovesa è un luogo di cultura, non semplicemente una osteria. La nostra è una testimonianza che parla di territorio attingendo a tutte le esperienze della comunità romagnola”, spiega Cristina Maggioli.
Un’altra iniziativa riguarda i corsi di cucina che vedono i prodotti tradizionali protagonisti. “Cucinare aggrega e lega, ed è bello condividere una sapienza che oggi è spesso trascurata per via di ritmi di vita sempre alti”, spiega Massimiliano Mussoni, da 30 anni cuoco de La Sangiovesa, che così introduce il tema dei corsi, ma anche dei “Team Building”, le situazioni che servono a coinvolgere le persone in un gioco di squadra che è strategico in ogni azienda. Una proposta originale che sta riscuotendo un grande successo e che si può chiudere con una cena da fare insieme in uno dei luoghi più belli e accoglienti della Romagna.
12.7°