Santini ed Entella in difficoltà, Morra non lo fa rimpiangere. Exploit Torres, la Fermana c'è
Santini ancora a secco di gol, la sua Entella in difficoltà. Carrarese e Torres in vetta
di Riccardo Giannini
Carrarese e Torres in vetta alla classifica del girone B a 9 punti. Arriva il turno infrasettimanale e dopodomani (mercoledì 20 settembre) ci sarà lo scontro diretto a Sassari.
I toscani anche lo scorso anno partirono con un filotto di vittorie, ma quest’anno è più attrezzata. Ha una difesa solida e due squadre a centrocampo e attacco. La Torres pure ha molte frecce al proprio arco. Nel derby sono partiti dalla panchina Mastinu e Ruocco, Kujabi a fianco di Giorico ha dato solidità, ma è proprio quest’ultimo il centrocampista chiave dalla squadra sarda. Pronostico difficile.
Finora la Carrarese ha rispettato le posizioni delle griglie di inizio stagione, il Perugia di Baldini partito a fari spenti per il mercato in ritardo ha fatto 4 punti contro l’insidioso Pescara e la Spal. Estensi e Cesena sono in basso, con uno scontro diretto da recuperare, una vittoria e una sconfitta. La situazione più preoccupante sembra quella della Spal: squadra in ritardo di condizione in molti elementi. Ma delle big quella che ha steccato maggiormente è l’Entella: 2 pari e una sconfitta, 1 gol fatto (peggio solo la Vis Pesaro) nonostante un attacco formato da Zamparo, Santini, Faggioli e Disanto.
Ecco, Santini. Finora il suo bottino è stato di due cartellini gialli. Nelle ultime ore sui social si è aperto il confronto tra il grande ex e il neo centravanti biancorosso, Morra. Più finalizzatore Santini, più completo Morra, a suo agio in area, ma anche nel lavoro di sponda. Santini più temibile da fuori area con le sue bordate, ma la troppa foga nella fase di non possesso e il vizietto di reiterate proteste non pendono a suo favore nella bilancia. Il campo darà i suoi responsi. Ma in casa Entella il problema non è Santini.
I problemi sono vedere Disanto, attaccante esterno letale, schierato come quinto, e la compatibilità tra il trequartista Mosti e un centrocampo ricco di mezzali, con un regista, Petermann, più adatto a un centrocampo a tre. E infatti la società ha esonerato il tecnico Volpe. Urge svolta tattica e il ritorno al 4-3-1-2.
A proposito di tattica, Pescara e Juventus Next Gen sono due squadre dal gioco spiccatamente offensivo. Ma il Pescara le vince, le partite, anche perché ha un portiere, Plizzari, che fa miracoli. Zeman fa divertire l’Adriatico, Cangiano segna un gol da grande centravanti. Il Pescara fa giocare tanti Under e si candida a mina vagante. In casa Juventus invece si è preso un po’ sottogamba un campionato molto competitivo. Con Iocolano fermo ai box, manca un Over. Urge un assetto tattico diverso. A Brambilla l’ardua sentenza.
La Juventus è certamente a rischio retrocessione, il Pineto sembra squadra solida, la Vis Pesaro ha un giovane portiere che sta facendo benissimo, Neri, e come il sottoscritto aveva ampiamente previsto, non segna. La Recanatese ha perso smalto, mentre la Fermana ha sovvertito un po’ i miei pronostici.
Ma le griglie di partenza erano state fatte prima della fine del mercato. E alla fine del mercato la Fermana – quattro punti in tre gare – ha fatto spese di esuberi, giocatori esperti, a fine corsa, ma funzionali all’obiettivo salvezza. Tre Under in campo e non di più per Bruniera: un attaccante in staffetta (Curatolo e Grassi), un difensore mancino (l’esterno Pistolesi e il braccetto Santi, con Calderoni che avanza a quinto), il solito Spedalieri. Scorza, non più Under, in panchina effettivamente è un segnale che alla fine, dopo un’estate con rosa extralarge e piena di giovani in prova, la Fermana abbia rialzato il suo livello.
Tra le squadre in lotta per la salvezza, vanno monitorate le prestazioni dell’Olbia. I sardi, dopo aver fatto due su due con Cesena e Vis Pesaro, sono crollati nel derby con la Torres, nel giorno in cui a causa di un paio di defezioni pesanti, Greco è tornato a schierare 6 Under su 11 (al 69′ sono scesi a 5, all’82’ sono tornati 6).
Schiera tanti Under il Sestri Levante, che dopo due sconfitte senza gol ha superato l’Entella. Barilari è un bravo allenatore, la sua squadra ha un assetto camaleontico. Di Under ne ha schierati 6, scesi a 5 con il cambio Gala-Cericola. Il Sestri Levante, che aveva ben figurato anche nella sconfitta contro la forte Lucchese (non a caso lassù, con due vittorie e il pari con il Perugia) è squadra di gamba, senza stelle, con una buona difesa in cui ci sono tre ex riminesi: Regini, Oliana e il portiere Anacoura, in questo avvio uno dei migliori estremi difensori della categoria. Se sarà un fuoco di paglia, lo scopriremo.
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