Savignano, tornano i corsi gratuiti per imparare a usare il defibrillatore

Il progetto “Poche Mosse e Una Scossa” riparte il 23 settembre: in quasi tre anni già 76 corsi e oltre 2.200 partecipanti tra cittadini e studenti

A cura di Michela Alessi Redazione
07 settembre 2026 15:11
Savignano, tornano i corsi gratuiti per imparare a usare il defibrillatore -
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Dopo la pausa estiva, ritornano i corsi gratuiti del Progetto Facile DAE “Poche Mosse e Una Scossa” per la diffusione della cultura e l’uso dei defibrillatori. Organizzato dalle Associazioni di Volontariato Centro per i Diritti del Malato “Natale Bolognesi”-ODV- e dall’AUSER ODV–-ETS distaccamento di Savignano Sul Rubicone, il prossimo corso si terrà il 23 settembre dalle ore 20,30 alle 23 presso la sede degli organizzatori in corso Perticari, 42 a Savignano Sul Rubicone.

Il progetto nato alla fine del 2023, oggi si avvale dell’esperienza accumulata con i 76 corsi già fatti durante i quali, 2204 partecipanti (cittadini e studenti) hanno avuto la possibilità di apprendere l’importanza delle pratiche da adottare in caso di emergenza.

Dopo una intensa attività svolta da gennaio a giugno di quest’anno con qualche corso serale, ma soprattutto diurni nelle classi quarte delle scuole superiori di Savignano S/R (Istituto Marie Curie), Rimini (liceo Einstein), Santarcangelo e Viserba (Istituto Einaudi-Molari), continueranno i corsi nelle scuole citate e nei territori del Rubicone/Cesenate, Riminese con l’intenzione di incrementare la prima esperienza già fatta nel Forlivese e approfondire contatti a Ravenna e provincia.

Il progetto è sicuramente ambizioso ma con l’aiuto di nuovi volontari e Associazioni nei territori citati, i referenti del progetto sono fiduciosi di incrementare l’attività.

I corsi, della durata di circa due ore e mezza, sono tenuti da Docenti professionisti: prevedono una parte di teoria, una parte di pratica con l’ausilio di manichini e defibrillatori didattici e un invito ad individuare e monitorare i defibrillatori presenti nel territorio.

Purtroppo parecchi DAE sono stati trascurati da chi li ha in carico; alcuni non sono inseriti nella rete gestita dalla centrale operativa 118, altri non hanno avuto le ordinarie manutenzioni o non sono state comunicate (sostituzione alla scadenza prevista degli elettrodi e delle batterie); di conseguenza, tanti defibrillatori presenti sia esterni che all’interno di strutture, non sono segnalati nella mappa della APP salvavita DAE RespondER e l’operatore del 118 non potrà invitare qualcuno a prenderli per utilizzarli in caso di soccorso in codice blu, colore riservato all’emergenza dovuta a problemi di cuore. Ogni anno, in Italia circa 60.000 persone vanno in arresto cardiaco; in Romagna, circa 1200 sono gestite dalla centrale operativa di Ravenna.

Altra raccomandazione: è molto importante scaricare sui propri telefonini questa APP al fine di essere contattati dalla Centrale Operativa 112 - 118 della nostra Regione per correre in aiuto di chi ha dato l’allarme ed intervenire al più presto in attesa che ambulanza ed eventuale auto medica arrivino sul posto. E’ facoltativo intervenire, ma se nessuno arriva sul luogo dell’emergenza entro i primi cinque minuti, ogni minuto che passa, senza un adeguato intervento, fa perdere il 10% della possibilità di sopravvivenza. I tempi di intervento dei mezzi di soccorso molto spesso sono oltre i 10 minuti sia in città, spesso a causa traffico intenso, che lontano dai luoghi di stazionamento dei mezzi di soccorso.

Quindi, correre in aiuto guidati dalla centrale operativa 118 dopo aver chiamato il nuovo numero 1 1 2 dedicato a tutte le emergenze sanitarie ed altre, correre in aiuto a chi è già sul posto, con un defibrillatore funzionante e con l’eventuale disponibilità a dare il cambio per il massaggio cardiaco, può contribuire a fare la differenza fra la vita e la morte.

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