“Scarabattole”, la tradizione di Perticara: il suono che sostituisce le campane
I bambini di Perticara fanno rivivere l’antica usanza
Perticara rinnova una delle sue tradizioni più antiche e sentite, quella delle "scarabattole", un’usanza che affonda le radici nel passato e che continua a vivere grazie all’attaccamento dei perticaresi, profondamente legati alle proprie origini.
Le scarabattole sono tavole di legno con ferri applicati alle estremità che, una volta scosse, producono un suono caratteristico e riconoscibile, che nella giornata del Sabato santo, sostituisce quello delle campane, tradizionalmente “legate” in segno di raccoglimento.
Una tradizione, quindi, fortemente voluta in passato dal compianto don Pietro, poi mantenuta da don Emmanuel e oggi accolta con favore dal nuovo parroco don Fulgenzio, segno di una continuità che attraversa il tempo.
Anche quest’anno, la tradizione si è rinnovata puntuale. I bambini e i ragazzi si sono ritrovati alle 11:30 davanti alla chiesa di San Martino, pronti a percorrere le vie del paese guidati da Cristina Masi e Cristina Agostini. Allo scoccare del mezzogiorno, il suono delle scarabattole ha riempito l’aria, accompagnato dalle voci dei più giovani che, in dialetto, intonavano il tradizionale richiamo “e sóna mezdè”.
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