Schlein attacca Meloni sul ddl stupri
“Testo irricevibile, tradisce le donne. Si torni all’accordo e si reinserisca il consenso”
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, interviene con toni duri sul disegno di legge del governo in materia di violenza sessuale. La leader dem riferisce di aver avuto un confronto diretto con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ribadendo anche pubblicamente la posizione del suo partito: il testo, così com’è, non è accettabile.
Secondo Schlein, il provvedimento rappresenta “un passo indietro rispetto a 22 anni di giurisprudenza che hanno consolidato il principio del consenso, ben diverso dal semplice dissenso”. La segretaria denuncia inoltre la rottura di un’intesa politica precedente: “Non c’è una virgola mediata con il Pd. È stato tradito un accordo fatto”.
Schlein sostiene che una legge che arretra sulla tutela delle donne “è meglio non farla”, invitando la premier a riconsiderare la posizione del governo. “Ho chiesto alla presidente di tornare all’accordo, reinserire il consenso e non farsi dettare la linea dal patriarcato”, afferma.
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