Sciopero del personale dell'Ispettorato del Lavoro con presidio davanti alla Prefettura
Il 30 ottobre il personale incrocerà le braccia. Tra le richieste: pagamento arretrati e aumento organici
Il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Rimini ha aderito alle forme di protesta sindacali, incluso lo sciopero del 30 ottobre, per rivendicare diverse richieste. Tra le iniziative, c’è l’adesione allo Sciopero Nazionale e le finalità dello stato di agitazione comprendono il riconoscimento degli importi arretrati dell’indennità di amministrazione per il periodo gennaio 2020-dicembre 2022, l’incremento del Salario Accessorio e l’informatizzazione dell’Ente. Il personale chiede anche un aumento degli organici per migliorare l’efficacia delle attività ispettive e amministrative, specialmente nel contesto specifico della provincia di Rimini, dove la mancanza di personale ha compromesso l’attività ispettiva e amministrativa. Nella sede riminese, l’incremento degli organici potrebbe consentire di recuperare un assetto organizzativo meglio indirizzato all’attività ispettiva con un numero di ispettori congruo rispetto alle note peculiarità del tessuto economico-sociale del territorio riminese La protesta mira a ripristinare la dignità professionale del personale degli Ispettorati del Lavoro e a garantire strumenti adeguati per svolgere compiti così delicati come la tutela dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Il 30 ottobre ci sarà un presidio davanti alla Prefettura di Rimini.
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