Scuola e cultura della pace, giovani riminesi al Senato contro la militarizzazione

Pietro Zani e altri attivisti del Movimento 5 Stelle hanno partecipato alla conferenza stampa a Palazzo Madama

A cura di Redazione Redazione
04 novembre 2026 15:00
Scuola e cultura della pace, giovani riminesi al Senato contro la militarizzazione -
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Ci sono anche giovani riminesi tra i protagonisti della conferenza stampa «Contro la militarizzazione delle scuole e delle università», che giovedì 29 ottobre si è svolta al Senato, a Palazzo Madama.

Una delegazione di giovani attivisti del Movimento 5 Stelle ha portato nelle istituzioni le proprie riflessioni sul ruolo della scuola, sulla libertà educativa e sulla necessità di promuovere una cultura della pace.

Tra gli intervenuti il riminese Pietro Zani, laureato in Relazioni Internazionali, che ha sottolineato l'importanza di educare le nuove generazioni al dialogo, al pensiero critico e alla gestione non violenta dei conflitti.

Insieme a lui hanno partecipato Pitar Kamarashev, Emanuele Edoardo Sassi, Francesca Preti e Adam Khiraoui, affiancati da esperti e rappresentanti dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.

L'iniziativa nasce anche dalla preoccupazione per i programmi di orientamento alle carriere militari promossi negli istituti scolastici dell'Emilia-Romagna, sui quali gli attivisti chiedono maggiore trasparenza e un confronto pubblico, soprattutto quando sono coinvolti studenti minorenni.

C'è chi sceglie di non restare a guardare e si attiva concretamente per difendere la scuola, il suo ruolo educativo e i valori che dovrebbe trasmettere. La partecipazione dei giovani riminesi al Senato dimostra che le nuove generazioni non vogliono essere semplici spettatrici, ma intendono far sentire la propria voce e contribuire alle scelte che riguardano il loro futuro.

Con una convinzione chiara: la scuola deve restare uno spazio di formazione libera, cittadinanza consapevole, dialogo e cultura della pace.

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