Scuola, in Emilia-Romagna una classe su cinque supera il 30% di stranieri
È la regione con la maggiore incidenza in Italia. I dati di Tuttoscuola: a livello nazionale il limite è superato in una classe su 11
Sono 33.222 le classi italiane con oltre il 30% di alunni stranieri, il 9,1% del totale. Ma il dato cambia sensibilmente in Emilia-Romagna, dove la soglia viene superata in quasi una classe su cinque, la percentuale più alta del Paese, davanti alla Lombardia.
Secondo l’analisi della rivista specializzata Tuttoscuola, sono complessivamente 273.561 gli alunni stranieri inseriti nelle classi che superano il 30%, su un totale di 848.231 studenti con cittadinanza non italiana.
La maggiore concentrazione si registra nella scuola primaria, con il 13,8% delle classi oltre la soglia, mentre alle superiori la percentuale scende al 3,5%.
Il fenomeno è particolarmente concentrato nel Nord Italia: oltre a Emilia-Romagna e Lombardia, anche altre regioni settentrionali presentano valori elevati. Al Sud, invece, l'incidenza è molto più bassa, fino al minimo della Sardegna, dove il limite è superato solo nello 0,5% delle classi.
Secondo Tuttoscuola, tuttavia, il Decreto-Legge 170/2026 potrebbe avere un impatto concreto molto più limitato: le nuove regole riguarderanno infatti solo le classi prime di primaria, medie e superiori, con specifiche esclusioni dal conteggio per gli alunni stranieri nati in Italia o con una lunga frequenza nella scuola italiana.
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