Sentenza a Sassofeltrio: il Tribunale condanna il Comune, 10mila euro di risarcimento per discriminazione
Costretta a restare in aula per anni con la figlia: il Comune la risarcisce per la mancanza di assistenza
Il tribunale ha condannato il Comune a versare 10mila euro ad Anna Pagano, madre di una bambina con gravi necessità sanitarie, riconoscendo la discriminazione subita per la mancata assistenza infermieristica durante l’orario scolastico. Lo riporta il Resto del Carlino
La sentenza stabilisce che spetta all’ente garantire il servizio, senza che eventuali limiti di bilancio possano giustificarne l’assenza. Per anni la madre è stata costretta a restare a scuola per assistere la figlia, rinunciando anche al lavoro.
Soddisfazione da parte dell’avvocata Daniela Villa, legale della donna, che ha sottolineato come il giudice abbia riconosciuto la violazione del diritto allo studio e all’inclusione.
La vicenda era nata proprio dalla mancanza di un’assistenza adeguata, indispensabile per la sicurezza della bambina. La famiglia aveva chiesto un risarcimento più elevato, ma la decisione rappresenta comunque un precedente rilevante.
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